Viabilità e trasporti | 14 gennaio 2026, 13:00

Da parcheggio selvaggio a spazio pubblico, ecco la nuova rambla di corso Racconigi

Pista ciclabile, camminamenti e verde: restituito al quartiere un viale completamente rinnovato

Il nuovo corso Racconigi

Il nuovo corso Racconigi

Sono giunti al capolinea i lavori di riqualificazione dell’ultimo tratto di corso Racconigi, compreso tra piazza Robilant e via Monginevro, un’area che fino a poco tempo fa era occupata da parcheggi irregolari e caratterizzata da un forte degrado della pavimentazione. Un intervento atteso da anni dai residenti di zona San Paolo, che restituisce al quartiere uno spazio completamente rinnovato e pensato per una mobilità più sicura e sostenibile.

Cosa prevede il progetto

Il progetto ha portato alla realizzazione di una nuova banchina con camminamento pedonale e pista ciclabile, consentendo spostamenti più continui e protetti lungo tutto l’asse viario. Con questo ultimo tratto si completa la riqualificazione integrale di corso Racconigi, già avviata nei segmenti tra piazza Robilant e piazza Marmolada.

"Con la conclusione dei lavori sulla banchina, con il nuovo camminamento e una pista ciclabile che permettono di spostarsi in modo più continuo e sicuro, restituiamo al quartiere uno spazio completamente rinnovato" ha dichiarato la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise. "Con questo tratto abbiamo riqualificato tutto il corso, che era gravemente danneggiato. È un altro passo concreto di attenzione alle persone".

L’intervento si inserisce in un disegno urbano più ampio, come ha sottolineato il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 3, Marco Titli: "Il progetto di corso Racconigi ha portato ora al completamento della riqualificazione del corso tra piazza Marmolada e via Monginevro, che unito ai progetti di via Lancia e via Braccini restituisce l’idea di una città più bella e sostenibile".

Modello rambla

Il nuovo assetto ricalca il modello della “rambla urbana”, già sperimentato nel tratto precedente: ampi spazi per pedoni e ciclisti, verde urbano valorizzato, riorganizzazione della sosta e una riduzione delle corsie dedicate alle auto, senza però compromettere la fluidità della circolazione.

Il restyling ha incluso anche la protezione delle alberature esistenti, l’installazione di dossi e attraversamenti pedonali più sicuri e una complessiva razionalizzazione degli spazi, con l’obiettivo di aumentare la qualità urbana e la vivibilità del viale per tutti gli utenti: residenti, ciclisti, pedoni e automobilisti.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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