Lunedì l’ennesima giornata di passione per i pendolari della Pinerolo-Chivasso e i sindacati prendono posizione sui continui disservizi. Cgil, Cisl e Uil diffondono un comunicato unitario in cui tirano direttamente in ballo la Regione: “È necessario che la Regione prenda seriamente in mano la situazione e investa nella linea ferroviaria per renderla finalmente efficiente e affidabile. Serve un collegamento funzionante con Torino che si innesti in un più ampio piano integrato dei trasporti in grado di rispondere ai bisogni necessari anche a prevenire l'isolamento e il conseguente spopolamento delle aree interne montane”.
La nota, infatti, rimarca come “le cittadine e i cittadini che utilizzano questo servizio vivono ogni giorno un vero e proprio calvario, senza alcuna certezza sulla durata del viaggio” e i pendolari per lavoro rischiano anche penalizzazioni in ufficio o in azienda. Cgil, Cisl e Uil sottolineano come “la situazione è grave e non può non essere presa in seria considerazione da tutti i soggetti chiamati a garantire una corretta gestione del trasporto pubblico ferroviario”, indirizzandosi direttamente a Marco Gabusi: “Chiediamo che l’Assessorato Regionale prenda finalmente in seria considerazione la situazione di disagio che da troppo tempo penalizza il trasporto ferroviario pinerolese e ridia giusta attenzione e dignità ai suoi cittadini”.
Viabilità e trasporti | 14 gennaio 2026, 18:43
“Per i pendolari prendere il treno è un vero calvario”
I sindacati intervengono sui continui disservizi della Pinerolo-Chivasso, tirando in ballo la Regione
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!
E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










