Moncalieri | 15 gennaio 2026, 12:52

Olimpiadi. "La principessa che amava lo sport": mostra-dossier al Castello di Moncalieri

Appuntamento fino al 22 febbraio, per celebrare i Giochi di Milano Cortina nel ricordo di Maria Letizia di Savoia

La principessa che amava lo sport: mostra-dossier al Castello di Moncalieri

La principessa che amava lo sport: mostra-dossier al Castello di Moncalieri

E' iniziato il conto alla rovescia per il via dei Giochi Invernali di Milano-Cortina, con la fiamma olimpica che domenica è passata anche dal Torinese. Ed è per questo che il Castello di Moncalieri ha deciso di ospitare la mostra-dossier La principessa che amava lo sport. Suggestioni di neve e montagna in Casa Savoia, visitabile fino al 22 febbraio.

Nel ricordo di Maria Letizia

L’esposizione si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il grande percorso che unisce sport, cultura e territori, ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri. La mostra-dossier anticipa inoltre il progetto espositivo dedicato alla principessa Maria Letizia Bonaparte di Savoia, in programma nell’autunno 2026, per i 160 anni dalla nascita e i 100 anni dalla scomparsa.

Appassionata di sport e di corse automobilistiche, Maria Letizia è il punto di partenza di un percorso che esplora il rapporto tra le protagoniste di Casa Savoia e il mondo della montagna e della neve, elementi fortemente simbolici e vissuti anche come luoghi di libertà, sfida e modernità. Attraverso fotografie storiche, oggetti legati all’alpinismo e materiali d’epoca, la mostra racconta le passioni e le esperienze di figure femminili straordinarie che abitarono o frequentarono la residenza di Moncalieri. Dalla regina Margherita, notoriamente amante e pratica delle tecniche dell’alpinismo, tanto da promuovere la costruzione di una capanna sulla Punta Gnifetti nel gruppo del Monte Rosa, fino a Maria Josè del Belgio, che scalò il Cervino affrontando freddo intenso e raffiche impetuose. A completare la rassegna, una selezione di riviste d’epoca, con immagini dedicate alla neve e alla montagna, rende omaggio all’immaginario invernale tra Otto e Novecento.

Tanti gli eventi collaterali

La mostra sarà accompagnata da tre eventi collaterali. Venerdì 16 gennaio, dalle 16.30, dopo una breve visita guidata al Castello con il direttore Riccardo Vitale, è in programma un incontro dedicato alla montagna con la ex sciatrice alpina Clotilde Fasolis, portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura dei X Giochi olimpici invernali di Grenoble 1968, e lo scalatore Marco Ciocca. Evento gratuito, con prenotazione obbligatoria: drm-pie.moncalieri@cultura.gov.it.

Sabato 17 gennaio, alle 10.30, visita con attività per famiglie intitolata Storie di neve e di montagna: un’occasione per scoprire le storie che legano la montagna e la neve alle principesse Savoia che abitarono il Castello di Moncalieri. Nel laboratorio bambini e adulti potranno cimentarsi a inventare e rappresentare nuove avventure ispirandosi agli oggetti e alle fotografie esposti. Attività gratuita compresa nel biglietto di ingresso ordinario. Prenotazioni: https://lavenaria.museitorino.it/categoria/castello-di-moncalieri/.

Domenica 18 gennaio alle 11, il concerto di musica classica Antico vs Contemporaneo, in collaborazione con l’associazione Musicaviva. Le musiciste Sonia Cavallotto (violino) e Francesca Cavallotto (clarinetto) eseguiranno brani di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann, Niccolò Paganini, Arvo Pärt e altri, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità. Concerto a pagamento: intero € 10; ridotto over 65 € 8; ridotto associati e allievi del Conservatorio € 5. 

La mostra è inclusa nel percorso di visita agli appartamenti reali. Prenotazione obbligatoria al sito https://lavenaria.museitorino.it/categoria/castello-di-moncalieri/

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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