Moncalieri | 15 gennaio 2026, 20:57

Moncalieri, sgomberata la fabbrica abbandonata diventata rifugio per irregolari e senzatetto

L'intervento della Polizia locale in via Moncenisio ha portato al riconoscimento di cinque persone, straniere tra i 30 e i 55 anni

La Polizia locale di Moncalieri intervenuta in via Moncenisio

La Polizia locale di Moncalieri intervenuta in via Moncenisio

La zona di Borgo San Pietro a Moncalieri è stata nuovamente oggetto di interventi e controlli da parte delle forze dell'ordine nelle scorse ore. La Polizia locale ha infatti sgomberato il capannone abbandonato di via Moncenisio, diventato nel corso del tempo rifugio per senzatetto e irregolari.

All'interno trovate cinque persone

All’interno dello stabile sono stati trovati quattro uomini e una giovane donna, tutti stranieri tra i 30 e i 55 anni: solo la donna risultava in regola con i documenti. La fabbrica, di proprietà privata, era già stata oggetto di prescrizioni per motivi di sicurezza e rischio strutturale. Nonostante gli interventi, nuovi accessi sono stati aperti nel tempo, trasformando lo stabile in un simbolo di degrado. 

Area sbarrata con lucchetti e catene

Ora la proprietà è stata nuovamente sollecitata a chiudere definitivamente ogni varco. Ora i cancelli sono stati chiusi con lucchetti e catene, le porte sbarrate da reti metalliche saldate per impedire nuovi ingressi. Con questo si spesa di evitare il ripetersi di certi episodi, specie adesso col freddo e in pieno inverno.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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