Cultura e spettacoli | 19 gennaio 2026, 12:13

Apertura del rifugio antiaereo di Mirafiori Sud e spettacolo teatrale: gli eventi di OltrePalco per il Giorno della Memoria

Obiettivo: riflettere su eventi tragici del passato con un’ampia prospettiva che abbracci il nostro presente e le sue contraddizioni.

Apertura del rifugio antiaereo di Mirafiori Sud e spettacolo teatrale: gli eventi di OltrePalco per il Giorno della Memoria

L'associazione teatrale OltrePalco propone a Mirafiori Sud due eventi in occasione del Giorno della Memoria, per riflettere su eventi tragici del passato con un’ampia prospettiva che abbracci il nostro presente e le sue contraddizioni. Un’occasione per attivare non solo il ricordo, ma anche il pensiero critico, vigile e cosciente, attraverso un linguaggio peculiare, quello dello spettacolo dal vivo, oggi più che mai universale e inclusivo.

STORIE DI RESILIENZA

La prima proposta è una pièce interattiva e immersiva ambientata in un autentico rifugio antiaereo. Il pubblico viene accompagnato attraverso racconti storici e teatrali legati ai bombardamenti che colpirono Torino nel novembre 1942, con uno sguardo che si estende ai conflitti contemporanei in Ucraina, Palestina, Venezuela, Afghanistan, Iran, Ciad e Congo. Un'esperienza di teatro dal vivo che attiva memoria e pensiero critico, facendo vivere in prima persona una narrazione di resilienza, sopravvivenza e umanità. La durata della visita animata è di circa 30 minuti.

Venerdì 23 e venerdì 30 gennaio ore 21
Rifugio antiaereo
Strada Castello di Mirafiori 42 – Torino
(sotterranei della Chiesa della Visitazione di Maria Vergine)

LIMINALE

Una serata di drammaturgie inedite che riflette sulla “zona grigia” tra Bene e Male, attraverso uno studio storico e teatrale degli anni Quaranta, in dialogo con le contraddizioni del presente. Lo spettacolo è composto da due atti unici: I fili del male, di e con Giorgio Mignemi, indagine teatrale su un ex criminale nazifascista e sulla rimozione della memoria; Le belle e le bestie. Donne-ombra del Terzo Reich, di e con Manuela Marascio, un ritratto perturbante delle figure femminili che operarono attivamente all’interno della macchina del regime nazista. Un lavoro di teatro di narrazione ed epica brechtiana che invita lo spettatore a interrogarsi sui confini morali della Storia.

Venerdì 24 gennaio ore 20.45
Teatro San Barnaba
Strada Castello di Mirafiori 42 – Torino

Daniele Angi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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