Cronaca | 18 gennaio 2026, 15:24

Un San Valentino malinconico per chi ama ballare a Torino: ultima serata al Supermarket. Poi si chiude

L'annuncio è stato dato sui social tramite i canali ufficiali, scatenando un'ondata di affetto e nostalgia. Appuntamento conclusivo proprio il 14 febbraio

Foto tramite Google Maps

Foto tramite Google Maps

Una doccia gelata in una domenica fredda di gennaio. Ancora poche settimane, poi Torino perde uno dei luoghi storici del "clubbing", voce del verbo "divertirsi la sera, in compagnia di amici e sconosciuti, cui si è legati dalla passione per un certo tipo di musica e di sonorità".

Sui propri canali social, infatti, si congeda dal suo pubblico il Supermarket, il locale che nei suoi spazi di via Madonna di Campagna ha accolto generazioni diverse e generi diversi, proponendo serate e intrattenimento che ne hanno fatto un unicum a Torino. E non solo a Torino.

Il messaggio affidato a Facebook parla di un ultimo appuntamento, che gioca proprio sul sentimento: il 14 febbraio, una serata gratuita cui sono invitati tutti - pubblco, dj, performer - che hanno animato i lunghi anni del Supermarket. "Dopo anni di notti infinite, di bassi che vibrano nello stomaco, di sudore, sorrisi, abbracci, incontri casuali diventati amicizie, amori nati sotto una strobo e idee cresciute al buio, è venuto il momento di dirci addio".

Una storia iniziata nel 1998 e che si conclude nel 2026. Ma se la reazione degli utenti è di nostalgia e malinconia, il segnale che mandano gli organizzatori è di affetto e riconoscenza. E con una promessa: che gli eventi, se usciranno dalle mura che li hanno ospitati per 28 anni, proseguiranno in giro per la città - in altre mura - sotto la sigla di "creative agency hub".

Massimiliano Sciullo

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium