Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 20 gennaio 2026, 06:52

Nichelino, l'assessore Verzola nel mirino di AVS. Tolardo lo difende: "Basta ultimatum o forzature"

Il sindaco si schiera dalla parte dell'esponente di Rifondazione Comunista: "I cittadini non ci perdonerebbero rotture politiche consumate sul finire della consiliatura"

Il sindaco Giampiero Tolardo e l'assessore Fiodor Verzola

Il sindaco Giampiero Tolardo e l'assessore Fiodor Verzola

Siamo in pieno inverno, ma torna teso ed arroventato il clima all'interno del centrosinistra di Nichelino. Dopo le fibrillazioni dei mesi scorsi, con la maggioranza degli esponenti di Pd ed Avs assenti all'inizio di due consigli comunali, la coalizione che sostiene il sindaco Giampiero Tolardo attacca frontalmente l'assessore Fiodor Verzola: il tutto a poco più di un anno dalle elezioni amministrative.

Le accuse di AVS e della sinistra

Alcune forze della maggioranza (Sinistra Italiana, Europa Verde, Possibile e Nichelino in Comune) hanno inviato una lettera molto critica contro Verzola, esponente di Rifondazione Comunista, accusandolo di comportamenti gravi, ripetuti e sistematici che avrebbero danneggiato la coesione della coalizione e l’immagine dell’amministrazione. Tra le accuse: presunte pressioni su una consigliera comunale, attacchi ad altri esponenti politici e interferenze nelle deleghe.

Tolardo difende il suo assessore

Tolardo ha risposto difendendo l’unità della sua maggioranza, ritenendo le accuse "non sufficientemente fondate per giustificare provvedimenti drastici o sanzioni", dichiarando che "un atto politico come questo rischia di indebolire la coalizione", ergendosi a garante dell'equilibrio tra le diverse componenti e rifiutando "ultimatum o forzature". 

"Basta ultimatum o forzature"

"Non avallerò dinamiche di delegittimazione interna né decisioni che rompano la coalizione", ha aggiunto il sindaco, invitando tutti al dialogo e alla moderazione, avvertendo che eventuali "rotture politiche consumate sul finire della consiliatura per ragioni non legate al benessere dei cittadini temo che non ce la perdonerebbero. Resto disponibile ad un confronto franco e diretto, nell’interesse di Nichelino e nel rispetto dei valori che ci hanno unito".

ieri, a margine della presentazione del campionato italiano di canicross in programma a febbraio a Stupinigi, l'assessore Verzola ha scelto il basso profilo e non ha voluto replicare alle accuse che gli sono state mosse: "Mi rifaccio alle parole responsabili del sindaco, che danno l'idea del valore progettuale, sociale e culturale che anima questa coalizione". Chissà se basterà a far tornare il sereno sul cielo del centrosinistra di Nichelino.

Massimo De Marzi

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium