Politica | 26 gennaio 2026, 18:57

Sfm1, Avetta (Pd) attacca: "La giunta minimizza sempre disagi e disservizi"

"Bisogna alzare bandiera bianca sul trasporto ferroviario?"

Foto d'archivio

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«Ancora una volta la Giunta Cirio minimizza i disagi sulle linee ferroviarie piemontesi, a cominciare dalla SFM1 Rivarolo-Chieri e della Torino-Ivrea-Aosta, limitandosi a citare percentuali di puntualità e rifiutandosi di riconoscere che esiste una vulnerabilità strutturale e gestionale di queste linee che imporrebbe un diverso atteggiamento nei confronti di RFI e di Trenitalia, con un confronto più serrato finalizzato ad un reale miglioramento del servizio»: lo afferma il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd) a margine della risposta dell’assessore regionale Gabusi all’Interrogazione relativa a quanto avvenuto il 2 dicembre 2025 sulla linea SFM 1 Rivarolo-Chieri, a causa di un guasto ad uno scambio nei pressi della stazione di Bosconero, che ha paralizzato la circolazione per tre ore, con conseguenti cancellazioni di treni e ritardi.

La Giunta regione, nella risposta, ha evidenziato che sulla SFM1 “nel corso del 2025 la puntualità media è stata del 90,9%”.

Aggiunge il consigliere Alberto Avetta: «Se la non-puntualità si aggira intorno al 9-10% e ogni anno Trenitalia-come si legge nella risposta-paga alla Regione Piemonte quasi 4 milioni di euro di penalità, allora non siamo di fronte a episodi isolati. Basta pensare che un mese dopo il fatto oggetto dell’Interrogazione, ovvero l’8 gennaio, sono stati cancellati diversi treni sulla SFM1 per guasti tecnici causati dalle basse temperature. Quindi, è sufficiente andare di poco sotto lo zero che i nostri treni vanni in tilt? Credo che sia palese l’atteggiamento rinunciatario della Giunta, come se i pendolari non avessero il diritto ad un servizio efficiente e di qualità a fronte di abbonamenti e biglietti sempre più cari: bandiera bianca sul TPL in Piemonte?».

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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