Politica | 27 gennaio 2026, 15:58

Ex Asa, Regione pronta a stanziare un milione. "Ma la questione si deve chiudere qui"

La giunta Cirio vuole certezze dal Comitato di garanzia a tutela dei creditori sul consorzio di gestione dei rifiuti: "L'accordo deve essere tombale"

Foto generica d'archivio

Foto generica d'archivio

La Regione pronta a mettere un milione di euro per chiudere la vicenda dell'ex consorzio ASA, ma il Grattacielo prima di versare concretamente i soldi vuole una certezza dal Comitato di garanzia a tutela dei creditori: "l'accordo deve essere tombale". Cioè la vicenda della società consortile per la gestione dei rifiuti del Canavese fallita nel 2014, dopo oltre vent'anni finisce qui: i 52 Comuni mettono otto milioni di euro, a cui la Giunta Cirio aggiunge un milione.

Breve cronistoria della vicenda

Ma riavvolgiamo il nastro della vicenda. Il Consorzio Azienda Servizi Ambiente - che si occupava dello smaltimento rifiuti, acquedotto e depurazione di realtà come Bairo, Baldissero, Bosconeri, Budano, Rivarolo Canavese, Salassa, Valperga, Comunità Montane di Alto Canavese e Val Chiusella - nel 2008 inizia ad avere i bilanci in perdita. Da lì si apre una fase complicata, sfociata nell'apertura delle procedura di amministrazione straordinaria.

Nel 2024 la Corte di Cassazione stabilisce che le amministrazioni del Canavese devono oltre 70milioni di euro, tra perdite ed interessi. Una cifra monstre per le casse dei 52 Comuni, che decidono di elaborare una proposta transattiva di 8 milioni di euro. I municipi hanno accantonato già le cifre, stabilite in proporzione alla partecipazione in ASA, nei loro bilanci. Di più non riescono a mettere, considerando la crisi industriale che colpisce il Canavese, oltre a frane ed altri fenomeni di dissesto idrogeologico.

La lettera del 19 novembre scorso 

La strada che decidono di percorrere è quella di chiedere un aiuto alla Regione Piemonte con una lettera del 19 novembre 2025. Ed oggi l'assessore al Bilancio Andrea Tronzano, rispondendo ad un question time della consigliera di Fratelli d'Italia Paola Antonetto, ha chiarito: "Stiamo prospettando di intervenire per chiudere definitivamente la transazione, migliorando l'offerta degli enti locali ed incrementandola di un milione di euro".

 "L'erogazione - ha aggiunto - di tale importo è subordinata alla chiusura tombale della vicenda e alla preventiva esecuzione degli impegni finanziari assunti dagli enti locali interessati".

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium