Eventi | 29 gennaio 2026, 14:58

Sfilate, fagiolate e balli: il Carnevale si fa bello con "Borghi in maschera" [FOTO]

Dal Grattacielo Piemonte il lancio del grande Carnevale diffuso, oltre 100 eventi e 47 Comuni coinvolti

Torna Borghi in Maschera

Torna Borghi in Maschera

È stato presentato al Grattacielo Piemonte il progetto “Borghi in Maschera”, la manifestazione che mette in rete le principali tradizioni carnevalesche dei borghi piemontesi e che si è ormai affermata come il Carnevale più grande d’Italia.

Ricco calendario

Un calendario condiviso, eventi diffusi e una forte collaborazione tra Comuni: sono questi gli elementi che hanno permesso alla rassegna di crescere negli anni, fino a coinvolgere 47 Comuni e proporre oltre 100 appuntamenti, tra sfilate in maschera, feste in piazza, rievocazioni storiche e le immancabili fagiolate, simbolo del Carnevale locale.

Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino e Daniele Pane, presidente dell’associazione Borghi delle Vie d’Acqua e sindaco di Trino.

Il progetto è promosso dall’associazione che riunisce 56 Comuni compresi tra Po, Dora Baltea e Sesia, e rappresenta un modello organizzativo unico nel panorama nazionale: una rete capace di fare sistema e valorizzare il Carnevale come patrimonio culturale diffuso.

Dal Piemonte è stato sottolineato il valore identitario della manifestazione, che unisce tradizioni, musica e gastronomia. "Il Carnevale - ha spiegato Cirio -, resta un momento di leggerezza e condivisione che coinvolge tutte le generazioni, non solo i più piccoli, e che contribuisce a rafforzare l’attrattività del territorio".

Tradizione enogastronomica

Grande attenzione sarà riservata anche alla tradizione enogastronomica, con eventi storici come la fagiolata di Santhià, uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’intero calendario.

Secondo il presidente dei Borghi delle Vie d’Acqua Daniele Pane, la forza di “Borghi in Maschera” sta nella "collaborazione tra territori e comunità, capace di trasformare feste locali in un’unica grande esperienza collettiva". Anche nel 2026 il progetto proseguirà con una programmazione condivisa, puntando su partecipazione e senso di appartenenza.

Sul fronte istituzionale, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino ha ribadito come il Carnevale rappresenti "uno strumento importante per rafforzare la vocazione turistica del territorio". In occasione della prossima edizione, la Provincia, insieme all’Università del Piemonte Orientale, organizzerà anche un seminario dedicato al rapporto tra cibo e Carnevale, tra storia e antropologia.

Philippe Versienti

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