S. Rita / Mirafiori | 30 gennaio 2026, 10:11

Universi Ludici: tre giorni per riscoprire il gioco come strumento culturale

Dal 5 al 7 febbraio 2026 il centro “Walter Ferrarotti” celebra 40 anni di attività

Il centro ludico

Il centro ludico

Tre giorni dedicati al gioco come strumento educativo, culturale e sociale. Dal 5 al 7 febbraio 2026, il centro cultura ludica “Walter Ferrarotti” apre le sue porte a insegnanti, professionisti dell’educazione e cittadini con “Universi Ludici - percorsi e prospettive sulla cultura ludica”, un evento pensato per celebrare i quarant’anni dalla fondazione del Centro.

Un anniversario importante che diventa occasione per riflettere sul ruolo del gioco nella società contemporanea, attraverso un programma ricco e variegato che alterna momenti plenari, laboratori tematici, visite immersive e iniziative aperte alla cittadinanza.

Un programma tra formazione, sperimentazione e partecipazione

Il calendario delle iniziative - consultabile nel programma completo - propone conferenze di approfondimento, laboratori esperienziali e visite guidate pensate per valorizzare le molteplici potenzialità educative e culturali del gioco, rivolgendosi a pubblici diversi e favorendo il dialogo tra ricerca, scuola e comunità.

Particolare attenzione è riservata anche alle famiglie: sabato 7 febbraio sono infatti previste attività gratuite dedicate ai più piccoli e ai loro accompagnatori, sempre con prenotazione obbligatoria.

Nuovi percorsi espositivi tra giocattoli e videogiochi

In occasione di “Universi Ludici” verranno inaugurati anche due nuovi percorsi espositivi permanenti, che arricchiranno l’offerta culturale del Centro: “Il mondo del giocattolo: oltre cent’anni di storia”, un viaggio attraverso l’evoluzione dei giochi e dei materiali che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni. E "Dai primi videogiochi ai digital games”, un percorso dedicato alla storia e allo sviluppo del videogioco, dalle origini alle più recenti forme di intrattenimento digitale.

"Il Centro di Cultura Ludica rappresenta un vero e proprio gioiello della nostra città: luogo di educazione, gioco e crescita per l’intera comunità - dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino -.  Troviamo in questo spazio, come negli altri centri ITER, occasioni di incontro, condivisione e scoperta, grazie sia alle attività coprogettate con le associazioni del territorio, sia ai numerosi eventi aperti al pubblico. Festeggiare, quindi, il quarantesimo anniversario con scuole, famiglie, Indire, le università e tutta la comunità educativa è stata la scelta più naturale. Ci aspettano tre giorni ricchi di divertimento e bellezza".

Informazioni utili

Tutte le attività sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione. L’evento si svolgerà presso il centro cultura ludica “Walter Ferrarotti”, in via Millelire 40.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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