Cronaca | 04 febbraio 2026, 21:09

Vannacci su Askatasuna: "I mandanti dello scempio siedono in Parlamento"

Lo ha dichiarato l'ex militare ed ex esponente del Carroccio durante un'intervista su Retequattro

L'ex generale Roberto Vannacci

L'ex generale Roberto Vannacci

Sono senza dubbio i due protagonisti del dibattito politico di questi giorni. E nessuno dei due ha lesinato in polemiche scatenate. Se poi il generale Roberto Vannacci parla di Askatasuna, il contatto tra i due temi del momento è completo. L'ex militare e fresco ex esponente della Lega è stato infatti protagonista di un'intervista per la trasmissione Realpolitik su Retequattro. E per una volta è riuscito a dribblare le discussioni sulle sue recenti mosse di riposizionamento parlando dei disordini che sabato si sono verificati a Torino, in occasione della manifestazione contro lo sgombero dell'ormai ex centro sociale.

"Piantedosi? Io non esprimo giudizi su ministri in carica. Credo che stia facendo egregiamente il suo lavoro nella possibilità che gli è consentita", ha detto l'eurodeputato quasi a dimostrare la sua volontà di rimanere leale all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Ma ha poi affondato la lama commentando i disordini dello scorso fine settimana: "Quelle di Torino sono tecniche di combattimento che io ho studiato e visto molto bene: questi signori che si dicono pacifici hanno schermato e sono rimasti inermi di fronte a questi facinorosi e pericolosi delinquenti. E' una cosa che si sta ripetendo in maniera metodica in ogni manifestazione. I mandanti morali di questo scempio, di questa criminalità siedono pacificamente in Parlamento. E' ora di finirla".

Massimiliano Sciullo

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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