"Mentre l'Italia e il mondo celebrano con orgoglio l’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, un grande evento che mette il nostro Paese al centro della scena sportiva internazionale, non possiamo che guardare a questa giornata con un profondo senso di rammarico per ciò che Torino e il Piemonte avrebbero potuto essere e non sono stati". Lo dichiara Alessandra Binzoni, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale
L'accusa
"Vedere oggi i riflettori accendersi su Milano e sulle vette venete, trentine e lombarde - prosegue Binzoni -, ci ricorda l’enorme occasione sprecata per il nostro territorio. Torino aveva tutte le carte in regola per essere protagonista, tuttavia il 'treno olimpico' è passato senza fermarsi sotto la Mole, frenato dall'ideologia della ‘decrescita infelice’ e dall'incapacità amministrativa della passata giunta a guida Movimento 5 Stelle".
Per l'esponente di Fratelli d'Italia, le responsabilità politiche sono chiare: "L'amministrazione Appendino, arroccata su pregiudizi ideologici e paralizzata dai veti interni della sua stessa maggioranza, ha preferito rinunciare a una candidatura forte e unitaria, lasciando così Torino ai margini. Mentre altre Regioni facevano squadra per portare sviluppo, investimenti e turismo nei loro territori, i grillini torinesi sceglievano la via del declino, privando i nostri cittadini di una vetrina globale e di un prezioso volano economico".
"Oggi festeggiamo comunque il successo del Sistema Italia, perché Fratelli d'Italia crede fermamente nel valore dei grandi eventi come motore di sviluppo e crescita - conclude Binzoni. - Ma resta fermo l'impegno del nostro gruppo in Consiglio regionale affinché il Piemonte non debba mai più subire le conseguenze della politica dei 'no', anche per le grandi infrastrutture. Lavoriamo ogni giorno per restituire alla nostra regione la centralità che merita, riparando ai danni di chi, per miopia politica, vuole voltare le spalle al futuro".
La replica
E dopo le dichiarazioni di Fratelli d’Italia, che ha parlato di “occasione persa” per il territorio, è arrivata la dura replica del Movimento 5 Stelle. “Si continua a parlare di grandi eventi - attaccano ila capogruppo in Regione Sarah Disabato insieme ai consiglieri Alberto Unia e Pasquale Coluccio -, mentre i cittadini fanno i conti ogni giorno con una realtà ben diversa da quella raccontata nei comunicati stampa”. Nel mirino, in particolare, le parole dell’esponente di FdI Binzoni, che ha espresso “rammarico” per la mancata opportunità olimpica.
Secondo il M5S, il centrodestra eviterebbe di affrontare i problemi concreti del Piemonte: dai trasporti ferroviari, con ritardi e cancellazioni frequenti, alla sanità, dove le liste d’attesa restano lunghe e i sistemi di prenotazione spesso non funzionano. Senza dimenticare il tema del diritto allo studio, con studenti idonei rimasti senza borsa e famiglie ancora in attesa dei voucher scuola.
“Con quale coraggio si parla di Olimpiadi - sottolineano -, mentre si aumentano le tasse e si colpiscono lavoratori e pensionati?”. Per il Movimento, Torino e il Piemonte non avrebbero perso un’occasione, ma evitato “un copione già visto”, fatto di costi fuori controllo, opere inutili e debiti scaricati sulla collettività.











