Attualità | 19 febbraio 2026, 19:56

Un gruppo contro la solitudine: in Val Pellice nasce l’auto mutuo aiuto per chi rimane vedovo

L’iniziativa promossa dai fratelli Mirabile di Luserna San Giovanni, con Ama di Pinerolo, sarà presentata domani

Reno e Fara Mirabile

Reno e Fara Mirabile

Anche la Val Pellice avrà il suo gruppo di mutuo aiuto e sarà dedicato alla solitudine di chi è rimasto vedovo. L’associazione Ama (Auto mutuo aiuto) gestisce già numerosi gruppi a Pinerolo, uno a Perosa Argentina dedicato ai caregiver, e da quest’anno anche uno in Val Pellice, grazie all’iniziativa di sorella e fratello lusernesi: Fara e Reno Mirabile (70 e 72 anni). Si tratta dei figli di Nora Pons alla quale è dedicato il cippo nei giardini di via Ribet. L’incontro di presentazione dell’iniziativa si terrà domani, venerdì 20 febbraio, proprio lì vicino, alla sala conferenze della Biblio Agorà. All’appuntamento, in programma alle 17,45, parteciperanno il pastore valdese Giuseppe Ficara, un tempo a Luserna e ora a Pinerolo, e i Mirabile. “L’idea di aprire questo gruppo è nata dall’esperienza vissuta accanto a mio fratello che è rimasto vedovo lo scorso anno – racconta Fara –. Noi abbiamo sempre condotto vite autonome l’uno dall’altro, ma nei momenti più importanti ci riavviciniamo per sostenerci”. Entrambi si sono quindi interrogati su come poter affrontare la solitudine che rischia di sopraffare il coniuge superstite: “Di punto in bianco ci si ritrova da soli a fare i conti con sé stessi e con il proprio dolore” continua.

Da lì la decisione di frequentare assieme un corso per mediatori dell’associazione Ama di Pinerolo: “Una tale situazione infatti sarebbe meglio affrontarla in gruppo che da soli, anche perché le problematiche sono spesso comuni”.

Quello sarà avviato venerdì è il primo gruppo di auto mutuo aiuto della Val Pellice: “L’Ama di Pinerolo si muove ‘dal basso’, in base alle richieste che arrivano dal territorio – commenta Beatrice Bermond, presidente dell’associazione -. Possiamo quindi ringraziare chi, come Reno e Fara, crede nella metodologia e decide di attivarsi per la nascita o il mantenimento dei gruppi che sono spazi protetti e sicuri, dove ognuno può esprimersi e riscoprirsi risorsa”.

Elisa Rollino

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium