Anche la Val Pellice avrà il suo gruppo di mutuo aiuto e sarà dedicato alla solitudine di chi è rimasto vedovo. L’associazione Ama (Auto mutuo aiuto) gestisce già numerosi gruppi a Pinerolo, uno a Perosa Argentina dedicato ai caregiver, e da quest’anno anche uno in Val Pellice, grazie all’iniziativa di sorella e fratello lusernesi: Fara e Reno Mirabile (70 e 72 anni). Si tratta dei figli di Nora Pons alla quale è dedicato il cippo nei giardini di via Ribet. L’incontro di presentazione dell’iniziativa si terrà domani, venerdì 20 febbraio, proprio lì vicino, alla sala conferenze della Biblio Agorà. All’appuntamento, in programma alle 17,45, parteciperanno il pastore valdese Giuseppe Ficara, un tempo a Luserna e ora a Pinerolo, e i Mirabile. “L’idea di aprire questo gruppo è nata dall’esperienza vissuta accanto a mio fratello che è rimasto vedovo lo scorso anno – racconta Fara –. Noi abbiamo sempre condotto vite autonome l’uno dall’altro, ma nei momenti più importanti ci riavviciniamo per sostenerci”. Entrambi si sono quindi interrogati su come poter affrontare la solitudine che rischia di sopraffare il coniuge superstite: “Di punto in bianco ci si ritrova da soli a fare i conti con sé stessi e con il proprio dolore” continua.
Da lì la decisione di frequentare assieme un corso per mediatori dell’associazione Ama di Pinerolo: “Una tale situazione infatti sarebbe meglio affrontarla in gruppo che da soli, anche perché le problematiche sono spesso comuni”.
Quello sarà avviato venerdì è il primo gruppo di auto mutuo aiuto della Val Pellice: “L’Ama di Pinerolo si muove ‘dal basso’, in base alle richieste che arrivano dal territorio – commenta Beatrice Bermond, presidente dell’associazione -. Possiamo quindi ringraziare chi, come Reno e Fara, crede nella metodologia e decide di attivarsi per la nascita o il mantenimento dei gruppi che sono spazi protetti e sicuri, dove ognuno può esprimersi e riscoprirsi risorsa”.










