Centro | 19 febbraio 2026, 15:44

Via Gioberti, clochard occupa un dehors abbandonato: “Situazione di degrado"

Ennesima situazione al limite sotto le impalcature di un locale chiuso

Il dehors occupato in via Gioberti

Il dehors occupato in via Gioberti

Un dehors abbandonato trasformato in un rifugio di fortuna, a borgo San Secondo, a pochi metri da corso Vittorio Emanuele II. È la segnalazione arrivata alla redazione da parte della signora Bruna, residente in zona, che parla di “ennesima situazione di degrado” lungo via Gioberti.

Secondo quanto riferito, da tempo - ma per i vicini il problema andrebbe avanti da mesi - un uomo senza fissa dimora avrebbe occupato lo spazio esterno di un locale chiuso, utilizzando la struttura del dehors sotto le impalcature al pari di un riparo notturno.

“Rifiuti e cattivi odori”

La residente racconta di giacigli improvvisati, coperte, sacchi e rifiuti accumulati nell’area, con conseguenti cattivi odori e timori per l’igiene. "Capisco il disagio di chi vive in strada - spiega Bruna -, ma qui siamo in una via centrale e molto frequentata. La situazione è diventata difficile per chi abita e per chi passa".

Via Gioberti, infatti, è una delle vie utilizzate per andare a prendere la metropolitana alla fermata Re Umberto. Ma la situazione non migliora nemmeno girando l'angolo. Prorpio davanti alla metro altri due uomini dormono sotto il portico, sul marciapiede, tentando persino di vendere la droga ai passanti.

ph.ver.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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