Cultura e spettacoli | 19 febbraio 2026, 11:28

Fondazione CRT lancia la nuova edizione di Aperto

Il ciclo di seminari gratuiti di alta formazione per le professionalità dell'arte contemporanea

Fondazione CRT lancia la nuova edizione di Aperto

Con il seminario Arte in pratica, che si è tenuto dal 10 al 12 dicembre 2025, si è conclusa la seconda edizione di Aperto, il ciclo di seminari gratuiti di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea, promosso e finanziato dalla Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT

Avviato nel 2024 e ideato per la Fondazione da un team composto da Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini e Vittoria Martini, Aperto è un programma che mira a dotare Torino e il Piemonte di un piano formativo gratuito di alto livello, favorendo, allo stesso tempo, le relazioni e gli scambi all’interno del sistema dell’arte, attraverso il coinvolgimento progettuale e organizzativo di una rete di spazi – musei, fondazioni, spazi indipendenti - con una riconosciuta expertise nel campo della formazione. 

Aperto 2025

Con i tre seminari del 2025, Aperto ha raggiunto un’ampia platea, ben rappresentata dalle 266 candidature ricevute da tutta Italia. Ha coinvolto 60 partecipanti e 27 docenti tra ospiti italianə e internazionali. I seminari della seconda edizione sono stati organizzati da: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Almanac, Cripta747, Mucho Mas! e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che, a loro volta, hanno attivato collaborazioni con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile e la Fonderia Artistica De Carli. Aperto è infatti fondato sull’interrelazione di più istituzioni, su una pluralità di temi, approcci e metodologie ed è alimentato dallo stretto rapporto con il contesto culturale locale, con spazi e soggetti rappresentativi della cultura del territorio, chiamati a sperimentare un’esperienza formativa pluralistica e interdipendente.

Come nella prima edizione, anche i dati analitici dell’edizione 2025 registrano la partecipazione di persone provenienti da tutta Italia e da diversi percorsi formativi e professionali, in linea con i temi dei singoli seminari, dedicati a gruppi cui hanno preso parte artisti, artiste e performer, studenti universitari, dottorandi e dottorande, storiche e storici dell’arte, curatori e curatrici, ricercatori e ricercatrici, project manager.

Il programma 2025 di Aperto ha proposto 3 seminari gratuiti, intensivi, della durata di tre/quattro giorni ciascuno. Sono stati tenuti da un totale di 27 docenti, nelle sedi delle istituzioni e dei partner coinvolti; ogni seminario ha approfondito uno specifico ambito:

  • Raccontare le mostre. Per una storia della curatela al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (24-25 luglio, 25-26 settembre 2025), a cura di Antonella Soldaini, organizzato dal CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, ha proposto analisi di testi e interventi di professionistə del settore con l’intento di contribuire alla formazione di una nuova generazione di ricercatrici e ricercatori nel campo della storia delle mostre e delle pratiche curatoriali.
  • Fictioning practices. Produzioni artistiche e strategie mimetiche per reimmaginare il reale (16-18 ottobre 2025), curato e organizzato da Almanac, Cripta747, Mucho Mas!, ha approfondito con lezioni e un laboratorio la funzione dell’arte come strumento per leggere e mettere in discussione le strutture sociali e culturali, attraverso nuovi modi di raccontare e immaginare il mondo.
  • Arte in pratica, allestimento e produzione (10-12 dicembre 2025), curato da Giuseppe Tassone e Leonardo Pietropaolo, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con la Fonderia Artistica De Carli e il MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile, attraverso lezioni, workshop e casi studio è entrato nel vivo dei contesti reali della produzione artistica, esplorando dinamiche organizzative, relazioni professionali, tecnologie e modalità di produzione e allestimento all’interno di istituzioni, gallerie e studi d’artista.

“Con il programma Aperto, lanciato nel 2024, ci siamo posti una sfida, quella cioè di fare di Torino una città-laboratorio delle professioni dell’arte contemporanea, in linea con la sua vocazione di città di riferimento sulla scena artistica italiana ed europea” ha dichiarato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Arte CRT. “Con Aperto, parte delle linee progettuali del quadriennio 2024-27, la Fondazione ha scelto strategicamente di dare centralità alla formazione specialistica, con il preciso obiettivo di preparare figure professionali per il settore dell’arte, mettendo a disposizione competenze, spazi, contenuti e risorse economiche. Dopo il successo delle edizioni 2024 e 2025, la Fondazione arricchisce il nuovo ciclo di Aperto 2026 con un programma di sei seminari, rafforzando così il proprio investimento su un’offerta formativa di alta qualità”.

Aperto 2026. la nuova edizione raddoppia

Il programma di Aperto 2026 raddoppia l’offerta formativa, con un programma ancora più articolato: sei seminari gratuiti, da marzo a dicembre, nuove collaborazioni e nuove voci chiamate a condividere strumenti, esperienze, posizioni e prospettive.

Con l’open call (online fino al 19 febbraio) per il seminario La fiera come laboratorio di professionalità. Il backstage di Artissima tra cultura e mercato inizia la nuova edizione di Aperto. Curato da Luigi Fassi e organizzato da Artissima – Internazionale d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Fondazione Torino Musei, si svolgerà dall’11 al 13 marzo nella sede della GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Si amplia così la rete dei partner di Aperto, con un seminario di approfondimento sui processi di gestione di una realtà imprenditoriale con una forte anima istituzionale, in cui cultura e mercato convivono e si interrogano reciprocamente. 

Dopo il primo appuntamento dedicato ad Artissima, dal 20 al 22 maggio sarà la volta di Arte e scritture in atto, curato da Giorgina Bertolino e Vittoria Martini e organizzato da Campo, corso di studi e pratiche curatoriali; dal 15 al 17 luglio, si svolgerà Le professioni dell’editoria d’arte, promosso dal CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. In autunno, tornerà il seminario di Almanac, Cripta747, Mucho Mas! focalizzato sulla ricerca e sulla produzione artistica e quindi quello curato da Almare, organizzazione che si dedica alle pratiche contemporanee che utilizzano il suono come mezzo espressivo, dedicato alle relative competenze e professionalità; il programma si chiuderà in dicembre con Arte in pratica: allestimento e produzione, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT e principalmente attiva sul territorio regionale e locale, ha celebrato nel 2025 i suoi venticinque anni di sostegno all’arte contemporanea. Dalla nascita, nel 2000, la Fondazione mette in campo azioni concrete volte a valorizzare talenti e ad arricchire il patrimonio culturale, e alimenta un’estesa collezione di opere d’arte contemporanea, diventata nel tempo tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 950 opere realizzate da circa 380 artisti, per un investimento complessivo di oltre 42 milioni di euro.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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