Attualità | 11 marzo 2026, 18:21

Un ciliegio per il futuro: gli studenti piantano l’albero della salute e della sostenibilità

Appuntamento mercoledì 25 presso la Scuola “Caduti di Cefalonia” di via Baltimora

La locandina dell'evento

La locandina dell'evento

Mercoledì 25 marzo alle ore 11, presso la Scuola secondaria di primo grado “Caduti di Cefalonia” (via Baltimora 110 a Torino), studenti e insegnanti saranno protagonisti di un gesto semplice ma ricco di significato: la messa a dimora di un ciliegio nel giardino della scuola.

L’iniziativa coinvolgerà le classi della scuola secondaria che, per l’occasione, accoglieranno le classi quarte delle scuole primarie Chiovini e Mazzini. Durante l’evento gli studenti più grandi passeranno simbolicamente il testimone della cura dell’albero ai più piccoli, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire e far crescere questo segno concreto di attenzione verso l’ambiente.

La piantumazione si inserisce nel progetto “One Health, One Future: sani stili di vita per un mondo in equilibrio”, che promuove la consapevolezza del legame tra salute umana, dell’ambiente e salute animale, incoraggiando comportamenti quotidiani più sani e sostenibili.

Attraverso laboratori, incontri con esperti, attività educative e iniziative pubbliche, il progetto coinvolge scuole, famiglie e comunità del territorio con l’obiettivo di diffondere una cultura della salute circolare, in cui il benessere delle persone è strettamente connesso alla tutela degli ecosistemi e alla qualità degli stili di vita. La messa a dimora del ciliegio sarà realizzata in collaborazione con PLAN TO, gruppo informale costituito da universitarie e universitari delle facoltà scientifiche della Città, impegnati nella promozione della coscienza ambientale e nella sensibilizzazione verso le scienze naturali e gli ecosistemi urbani.

L’iniziativa fa parte delle attività promosse da db2 Mondoenne aps, associazione storica dei quartieri Santa Rita e Mirafiori Nord, impegnata nella prevenzione del disagio e nella promozione del benessere delle persone attraverso accoglienza, partecipazione, protagonismo e cittadinanza attiva. L’associazione opera nella realizzazione di progetti di solidarietà sociale, con particolare attenzione a iniziative socio-educative, psico-educative e culturali rivolte a minori, famiglie, adulti in condizione di fragilità.

Il progetto è sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato in collaborazione con ASL Città di Torino, Circoscrizione 2, istituti scolastici del territorio e diverse realtà associative impegnate nella promozione della salute e dei sani stili di vita.

La piantumazione rappresenta uno dei momenti simbolici del percorso educativo: un gesto concreto che unisce educazione ambientale, partecipazione e responsabilità intergenerazionale. Un albero che cresce insieme agli studenti: radici nella scuola, rami nel futuro.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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