Eventi | 16 aprile 2026, 16:54

Dalla Liberazione a One Piece: ecco l’evento che unisce le generazioni

Studenti, famiglie e appassionati protagonisti del talk a Collegno

One Piece incontra la Resistenza

One Piece incontra la Resistenza

Quasi 300 partecipanti nelle due sessioni mattutine e più di 200 cittadini nel talk serale: la Lavanderia a Vapore di Collegno nella giornata di ieri, mercoledì 15 aprile, si è trasformata in un luogo di incontro intergenerazionale dove la memoria della Resistenza ha dialogato, senza barriere, con i linguaggi della cultura pop contemporanea.

Un risultato straordinario, capace di far convivere nello stesso evento la profondità della storia del ’900 e l’immaginario narrativo di One Piece, coinvolgendo studenti, famiglie, appassionati e cittadini di tutte le età.

Doppiaggi in diretta dalla serie anime, analisi dell’Italia tra il 1943 e il 1945, domande dei nati dopo il 2012 e riflessioni sul valore della libertà. È l’idea secondo Collegno per avvicinare più generazioni alla Storia. “Perché occorre conoscere il passato ed evitare che gli eventi terrificanti possano di nuovo succedere - spiega il sindaco della Città di Collegno, Matteo Cavallone -. Basta uno sguardo a quanto da tempo sta succedendo nel mondo. Occorre conoscere per difenderci”. È l’obiettivo di fondo a “Sulla Rotta Maggiore – Storie di Resistenza e di Liberazione, dai libri di Storia ai fumetti di Eiichirō Oda”, organizzato dalla Città di Collegno e che ha portato sul palco un dialogo inedito tra Renato Novara, voce italiana di Monkey D. Luffy, e Marco Meotto, storico e docente, autore di manuali scolastici e studi sulla didattica del Novecento.

L’iniziativa rientra nel calendario cittadino dedicato al 25 aprile, con l’obiettivo di tutelare e trasmettere la memoria della Resistenza e dei valori costituzionali attraverso strumenti capaci di parlare alle nuove generazioni. “La memoria della Resistenza non è un capitolo chiuso nei libri di storia, ma un patrimonio vivo che continua a interrogarci. Vedere una sala così piena, al mattino e alla sera, dimostra che il dialogo tra generazioni è possibile e necessario - continua Cavallone -. Raccontare la Resistenza con linguaggi vicini ai giovani non significa semplificare la storia, ma renderla accessibile e significativa. Portare sullo stesso palco storici, doppiatori e divulgatori significa riconoscere che la cultura è un ponte capace di unire linguaggi diversi e far crescere una comunità consapevole”.

Il talk, condotto da Federica Angileri della società Voci Animate, ha alternato momenti di doppiaggio in diretta, dialoghi tra gli ospiti, riflessioni culturali e domande del pubblico, creando un clima di ascolto e partecipazione che ha coinvolto anche i più giovani.

One Piece parla di libertà, razzismo, cultura come mezzo di emancipazione: valori che ritroviamo nella storia della Resistenza. Raccontarli ai ragazzi attraverso la mia voce è emozionante - spiega Renato Novara -. Il doppiaggio è un linguaggio potente: permette di immedesimarsi. Portarlo sul palco per parlare di storia è una sfida bellissima”.

A fare da contrappunto, la prospettiva storica di Meotto: “La storia del Novecento è fatta di scelte difficili e di persone comuni che hanno avuto il coraggio di opporsi all’ingiustizia. Raccontarla con linguaggi nuovi significa renderla più vicina e più vera. La Resistenza non è un mito distante: è un’esperienza umana che parla ancora oggi”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione delle classi del Liceo Curie sede di Collegno, Don Minzoni, Anna Frank e Salvemini di Torino. All’incontro serale hanno partecipato giovani arrivati anche da Milano.  Realizzato con il sostegno dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione Renzo Cattaneo di Collegno, l’evento ha visto la partecipazione di professionisti del doppiaggio, divulgatori digitali e rappresentanti della cultura pop.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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