Attualità | 05 maggio 2026, 14:48

Tra Abbazia e Provinciale: il restyling della piazza don Amore a Cavour

Riqualificazione finanziata dal fondo sviluppo e coesione: nuovi accessi, illuminazione potenziata e spazi separati per auto e bici

Piazza don Amore

Piazza don Amore

Illuminare delle zone spesso mal frequentate di notte e dare un ordine al flusso delle auto, dei pedoni e delle bici che lì si possono incrociare pericolosamente. Questi sono alcuni degli obiettivi del progetto di riqualificazione di piazza don Amore di Cavour, antistante l’ingresso dell’Abbazia di Santa Maria. Gli interventi sono stati presentati in coda al Consiglio comunale di giovedì 30 aprile e verranno realizzati grazie al contributo del fondo di sviluppo e coesione. Fanno parte dei cantieri per la riqualificazione del centro di Cavour che comprendono anche piazza IV Novembre e i servizi igienici in piazza Terzo Reggimento Alpini (Gerbido) e che verranno realizzati a partire da metà maggio dalla ditta Cornaglia di Caraglio.

Ridefinire lo spazio residuale tra le mura dell’Abbazia, la strada provinciale 589 e via dell’Abbazia, trasformandolo in una piazza riconoscibile e più sicura. Questo a grandi linee l’obiettivo del progetto presentato dallo studio associato Donzino-Chiabrero in municipio.

Per aumentare la sicurezza, la piazza verrà separata con un’aiuola dalla carreggiata della strada provinciale con punti di ingresso e uscita ben definiti. All’interno, la superficie verrà ricoperta da una pavimentazione di massetti autobloccanti in calcestruzzo color cenere, tonalità concordata con la Soprintendenza. Verranno quindi definiti i parcheggi delle auto, oltre a quelli per le bici, e un’area di sosta per i pullman dei visitatori dell’Abbazia.

“Il progetto prevede anche il potenziamento dell’illuminazione esistente in modo da incrementare la sicurezza della zona che, in assenza di eventi, rimane isolata” spiega Simone Donzino, il cui studio ha progettato gli interventi. Quattro lampioni saranno quindi posizionati sull’aiuola che separerà la piazza dalla strada provinciale. Verranno poi sostituiti quelli attuali sotto i carpini del vialetto di accesso all’Abbazia con quattro lampioni più bassi, in modo che le fronde degli alberi non ostacolino la luce. “Inoltre, invece degli attuali faretti da terra, una barra a led illuminerà il muro dell’Abbazia dall’alto al basso” aggiunge Donzino.

Verrà migliorata infine l’accessibilità all’Abbazia, posizionando una rampa per mezzi di deambulazione all’ingresso originale, quello del vialetto alberato.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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