La Polizia ha arrestato, nei giorni scorsi a Torino, un cittadino peruviano di 70 anni destinatario di un provvedimento di cattura internazionale per gravi reati contro il patrimonio. Tutto è cominciato dopo un allarme segnalato dal sistema informatico della Questura di Torino: è stata infatti notata la registrazione di un settantenne peruviano presso una struttura alberghiera in zona piazza Derna. Gli agenti sono subito arrivati sul posto, identificando l'ospite dell'albergo.
Dalle verifiche effettuate, è emerso che a carico dell'uomo pendeva un ordine di arresto internazionale emesso il 9 maggio 2025 dalla Corte Superiore di Giustizia di Lambayeque (Perù) per aver partecipato a due gravi episodi di rapina a mano armata ai danni di aziende locali avvenuti in Perù tra il 1996 e il 1997. Secondo le indagini dell'epoca, l'uomo aveva preso parte a una rapina ai danni di un'azienda agroindustriale, facendo irruzione con altri quattro complici con armi da fuoco. Pochi mesi dopo l’uomo, in concorso con altri due complici, aveva colpito la sede di una nota azienda di bevande utilizzando per la fuga un'auto precedentemente rubata con violenza, dopo aver minacciato e legato mani e piedi al il proprietario.
Inoltre, dagli accertamenti effettuati dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino, il cittadino peruviano è risultato irregolare sul territorio nazionale, non avendo provveduto al rinnovo del titolo di soggiorno scaduto nel luglio 2025. L'uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. Dell’arresto è stata data tempestiva comunicazione al Presidente della Corte d’Appello di Torino e al Ministero della Giustizia per l'avvio delle procedure di estradizione.
Cronaca | 03 giugno 2026, 09:42
Lo cercavano in patria per alcune violente rapine effettuate 30 anni fa: arrestato a Torino un latitante peruviano di 70 anni
L'uomo aveva preso parte ad azioni armate contro un'azienda insieme a quattro complici. Alcuni mesi dopo, il bis presso un'altra industria. A smascherarlo la registrazione in un hotel vicino a piazza Derna
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










