Cronaca | 03 giugno 2026, 20:57

Tensioni di fronte a una scuola durante volantinaggio di Gioventù Nazionale

La sezione D'Annunzio della giovanile di Fratelli d'Italia denuncia il coinvolgimento di un'insegnante

Tensioni di fronte a una scuola durante volantinaggio di Gioventù Nazionale

Ancora tensioni di fronte a una scuola torinese per il volantinaggio di Gioventù Nazionale. I militanti della sezione D’Annunzio della giovanile di Fratelli d'Italia questa mattina si trovavano di fronte all’Istituto Santorre di Santarosa di via Vigone quando sono stati contestati da una docente e da un gruppo di studenti che ha intonato "Fuori i fasci dalle scuole" e "Bella Ciao".

I giovani contestati stavano distribuendo volantini contro i "maranza" e la violenza giovanile. "Quanto accaduto è incompatibile con il ruolo educativo che la scuola dovrebbe svolgere - ha affermato Gioventù Nazionale sezione D’Annunzio in una nota - Un insegnante dovrebbe educare al rispetto del pluralismo e al confronto democratico, non alimentare ostilità verso chi esprime idee diverse".

Sulla vicenda è intervenuto anche Giovanni Crosetto, europarlamentare di Fratelli d’Italia ed ex consigliere comunale a Torino: "A Torino vediamo ripetersi episodi nei quali iniziative politiche legittime vengono contestate con metodi intimidatori e tentativi di impedirne lo svolgimento e purtroppo non sono una novità. Abbiamo già visto l’amministrazione comunale guidata da Stefano Lo Russo stringere accordi con Askatasuna. Quanto accaduto oggi non può finire nell’ombra: si tratta di precedenti pericolosi".

 "Quanto accaduto questa mattina è molto grave - ha commentato Raffaele Marascio, Capogruppo di FdI in Circoscrizione 4 - Preoccupa il comportamento di chi, ricoprendo un ruolo educativo, ha scelto di intervenire contro dei giovani che stavano esercitando legittimamente il proprio diritto all’attività politica. La scuola pubblica appartiene a tutti, non solo a chi vorrebbe trasformarla in una roccaforte ideologica della sinistra".


 

Francesco Capuano

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium