Politica | 08 giugno 2026, 17:53

Casacci ed Aska, il centrodestra: "No ai Subsonica ambasciatori di Torino nel mondo"

Il sindaco Lo Russo replica: "Hanno portato nome della città sui palchi internazionali"

Casacci ed Aska, il centrodestra: "No ai Subsonica ambasciatori di Torino"

Casacci ed Aska, il centrodestra: "No ai Subsonica ambasciatori di Torino"

Sono uno dei simboli della torinesità in Italia e nel mondo. Ma il centrodestra in Sala Rossa non vuole che i Subsonica siano nominati ambasciatori di Torino nel mondo. Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Torino Bellissima e Torino Libero Pensiero hanno annunciato infatti che non voteranno la proposta di assegnare l'onoreficienza alla band.

Max Casacci ed Aska

La motivazione? Una questione strettamente politica. Max Casacci, tra i i fondatori e musicisti del gruppo, è stato uno dei garanti del Patto di Collaborazione con Askatasuna. E così arriva il niet del centrodestra, perché "il ruolo di ambasciatore della città richieda figure capaci di rappresentare Torino in modo ampiamente condiviso".

30 anni di carriera 

Un no da parte della minoranza in Sala Rossa che arriva in un anno particolare. Quest'anno infatti i Subsonica hanno festeggiato i 30 anni di carriera con il tour "I Cieli su Torino", che ha visto due settimane di festa in tutta la città con quattro concerti ed eventi in programma. Lo scorso 20 marzo è uscito anche l'ultimo album Terre Rare.

Il commento 

Per Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Torino Bellissima e Torino Libero Pensiero il coinvolgimento di Casacci nella vicenda di Askatasuna "rende inopportuna la sua individuazione come rappresentante istituzionale della città, considerato il dibattito politico e pubblico che da anni accompagna quella vicenda".

"Riteniamo che Torino disponga di numerose personalità del mondo della cultura, dell’impresa, della ricerca, dello sport e del volontariato in grado di promuovere l’immagine della città nel mondo senza suscitare divisioni o contrapposizioni" concludono.

Unica forza dell'opposizione a votare a favore della proposta sui Subsonica è il M5S. "Parliamo di una band - chiarisce il capogruppo Andrea Russi - nata e cresciuta dentro la storia culturale di Torino, che da trent’anni porta il nome della città anche fuori dai suoi confini". 

"Si può avere qualunque giudizio su Askatasuna - aggiunge - che resta una scelta politica dell’amministrazione, ma usare quel tema per mettere in discussione il riconoscimento ai Subsonica significa spostare tutto dal merito al pretesto. Chi viene proposto per un riconoscimento della Città dovrebbe essere valutato per il valore artistico e culturale che rappresenta per Torino, senza ritrovarsi esposto a una schermaglia tra gruppi consiliari".

Lo Russo: "Subsonica hanno portato nome di Torino sui palchi internazionali"

A replicare alla minoranza è il sindaco Stefano Lo Russo che, esprimendo rammarico, ha poi aggiunto: "Volevamo rendere omaggio a una delle esperienze artistiche più significative che Torino abbia espresso negli ultimi trent’anni. I Subsonica hanno saputo costruire una carriera di straordinario valore, portando il nome della nostra città sui palchi nazionali e internazionali, contribuendo a raccontarne la creatività, la capacità di innovare e la sua identità culturale contemporanea".

"Ritengo - aggiunge il primo cittadino - che il contributo dei Subsonica alla promozione dell'immagine della città sia un dato oggettivo e ampiamente riconosciuto". Lo Russo lancia poi un auspicio all'indirizzo delle minoranze: "che possa maturare un ulteriore momento di riflessione sul significato della proposta, che guarda esclusivamente al ruolo che i Subsonica hanno svolto e continuano a svolgere nel raccontare Torino e nel rafforzarne la presenza e il prestigio".

Premiato Mauro Glorioso 

In parallelo la Sala Rossa ha detto sì a dieci civiche benemerenze. In elenco figurano anche il poliziotto Alessandro Calista - picchiato mentre era a terra, durante il corteo dello scorso 31 gennaio contro lo sgombero dell'ex centro sociale di corso Regina Margherita 47 - ed il collega accorso in suo soccorso Lorenzo Virgulti

Previsto il riconoscimento anche per Mauro Glorioso, il giovane rimasto paralizzato dopo essere stato colpito da una bici ai Murazzi la notte del 21 gennaio 2023.

Cinzia Gatti

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