Attualità | 20 giugno 2026, 10:55

Casa di Comunità, l'accusa di Catanzaro (Pd): "L’accessibilità non può fermarsi davanti a una porta"

Il consigliere comunale dem sulla nuova struttura di via Cigna: "Disagi per persone con disabilità e caregiver"

Ingresso non accessibile alla Casa di Comunità di Via Cigna

Ingresso non accessibile alla Casa di Comunità di Via Cigna

L’accessibilità non può fermarsi davanti a una porta senza cartelli”. A denunciarlo è Angelo Catanzaro, consigliere comunale di Torino e attivista per i diritti delle persone con disabilità, dopo aver ricevuto la segnalazione di un caregiver che si è recato presso la nuova Casa di Comunità di via Cigna 74, inaugurata da poco, per prenotare una visita alla madre anziana con invalidità e demenza senile.

Ingresso non accessibile alle persone con disabilità

L’ingresso principale di via Cigna 74 non è accessibile alle persone con disabilità motoria, mentre l’accesso dedicato, situato in via Cigna 74/B, è privo di adeguata segnaletica esterna che indichi chiaramente il percorso corretto. “Parliamo di un presidio sanitario che dovrebbe rappresentare prossimità, inclusione e accessibilità. È inaccettabile che una persona con disabilità o un caregiver debbano affrontare ulteriori ostacoli semplicemente per capire da quale ingresso entrare”, dichiara Angelo Catanzaro.

Il cittadino segnala inoltre di aver tentato di parlare con un responsabile presso l’accoglienza della struttura, senza però riuscire a ottenere un confronto diretto, venendo rimandato genericamente agli uffici competenti. “La cosa più grave è che spesso si progettano strutture moderne dimenticando un principio fondamentale: l’accessibilità non riguarda solo le rampe o gli ascensori, ma anche l’orientamento, la comunicazione e l’autonomia delle persone. Non tutti hanno accesso a internet o conoscono già la struttura. Due semplici cartelli esterni potrebbero evitare disagi e difficoltà a tante famiglie”, prosegue Catanzaro.

Catanzaro: "Serve una segnaletica chiara e visibile"

Mi auguro che ASL Città di Torino possa intervenire rapidamente installando una segnaletica chiara e visibile agli accessi di via Cigna 74 e via Cigna 74/B - conclude Catanzaro - Le Case di Comunità devono essere luoghi accoglienti e realmente accessibili, perché anche una barriera invisibile resta comunque una barriera”.

redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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