Cronaca | 04 luglio 2026, 08:50

Tifoso ferito con un lacrimogeno al derby Toro-Juve: un agente ai domiciliari

Ieri il poliziotto si è presentato davanti al Gip del Tribunale

Tifoso ferito con un lacrimogeno al derby Toro-Juve: un agente ai domiciliari

Svolta nel caso di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso bianconero colpito alla testa da un lacrimogeno durante il derby Torino-Juventus del 24 maggio scorso: la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari per un agente del reparto Mobile, che avrebbe sparato colpevolmente ad altezza uomo.

Esame delle immagini

La indagini coordinate dal procuratore Paolo Scafi - in parallelo ad un'attenta analisi da parte della Polizia di un'enorme mole di immagini, acquisite dagli impianti di videosorveglianza nonchè dai droni, oltre alla testimonianze dei colleghi - hanno permesso di ricostruire il momento del ferimento.

Lacrimogeno ad altezza uomo

Accantonate le ipotesi iniziali di una pietra o di una bottiglia di vetro, è stato individuato l'istante in cui è stato sparato il lacrimogeno in direzione dell'ultras 36enne, giunto allo stadio su un pullman del gruppo organizzato Viking.  In base indagini - riporta l'Ansa - Basoccu era stato centrato dall'involucro in acciaio, che non si sarebbe aperto liberando i quattro slot in plastica perché sparato da una distanza troppo breve: alcune decine di metri e con traiettoria orizzontale.

Agente davanti al Gip

Ieri il poliziotto, accusato di lesioni aggravate, si è presentato davanti al gip del Tribunale di Torino per sottoporsi all'interrogatorio preventivo e difendersi. Nei prossimi giorni il giudice per le indagini preliminari deciderà se accogliere o meno la richiesta di domiciliari avanzata dai pm.

Le accuse

Il procuratore Giovanni Bombardieri, in una nota sul provvedimento a carico dell'agente, ha scritto: "è un quadro indiziario grave per il tragico ferimento del tifoso juventino in occasione del derby del 24 maggio scorso, a carico di un operatore di polizia in forza al V reparto mobile di Torino, in servizio di ordine pubblico in quella circostanza".

Il ferimento - aggiunge - è legato alla "esplosione di un lacrimogeno lanciato, in maniera non conforme alle modalità previste, dall'operatore della polizia di Stato incurante delle possibili gravissime conseguenze".

Il 9 giugno scorso Basoccu è stato dimesso dall'ospedale Molinette di Torino, dove era ricoverato in terapia intensiva dal giorno in cui era stato ferito. Dopo essere era rimasto in coma indotto per diversi giorni, il commercialista milanese aveva anche subito un delicato intervento alla calotta cranica.

redazione

Leggi tutte le notizie di MOTORI ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium