Politica | 06 luglio 2026, 15:02

Barattolo, il mercato abusivo continua. Il Comune si difende: "Troppa gente per intervenire da soli"

In Sala Rossa il bilancio di oltre due anni di controlli, sequestri e sanzioni in via Carcano. L'opposizione denuncia degrado e commercio irregolare

Il 'suk' di via Carcano accende il dibattito in Sala Rossa

Il 'suk' di via Carcano accende il dibattito in Sala Rossa

Il mercato abusivo che continua a formarsi nelle giornate di chiusura del Barattolo resta un problema aperto. Nonostante i controlli effettuati dalla Polizia Locale, il Comune riconosce che il fenomeno, quando si riversa fuori dall'area autorizzata di via Carcano, assume dimensioni tali da non poter essere affrontato con i soli controlli amministrativi della Municipale. 

Botta e risposta tra Firrao e Porcedda

Il tema è tornato in Sala Rossa con un'interpellanza del consigliere di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, che ha chiesto conto delle attività di vigilanza svolte e delle possibili soluzioni per contrastare il mercato abusivo. Rispondendo all'interpellanza, l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda ha tracciato un bilancio delle attività svolte dal 1 gennaio 2024 al 26 giugno 2026. In questo periodo sono stati effettuati oltre 230 controlli programmati nell'area del Barattolo, con decine di sanzioni per commercio abusivo e violazioni dei regolamenti comunali, oltre a sequestri amministrativi e giudiziari e al recupero di numerosi quantitativi di merce abbandonata.

L'assessore ha spiegato che durante le giornate di apertura autorizzate il mercato viene costantemente monitorato dalla Polizia Locale, con il supporto del presidio di Porta Palazzo e, negli ultimi mesi, anche del Reparto Operativo Speciale e della Polizia Amministrativa. Più complessa, invece, la gestione di quanto accade all'esterno dell'area.

"Il problema diventa differente perché il numero di persone che si accumula sulla strada nei giorni di non apertura è particolarmente importante e non consente alla Polizia Locale di effettuare semplici controlli amministrativi sulla merce – ha spiegato Porcedda – È una questione di ordine pubblico che deve essere organizzata e pianificata in maniera sicuramente più attenta".

La questione portata anche in Prefettura

Per questo motivo, ha aggiunto Porcedda, la situazione è stata affrontata anche in Prefettura. La Guardia di Finanza ha infatti dato disponibilità a svolgere ulteriori controlli per le materie di propria competenza, mentre la Polizia di Stato interviene su chiamata. L'obiettivo del Comune resta quello di continuare a presidiare l'area e riportare, quando possibile, l'attività all'interno del perimetro autorizzato.

Non soddisfatto della risposta è il consigliere Firrao, che ha denunciato il permanere di un mercato abusivo nelle giornate non autorizzate e le conseguenze sul quartiere. "La sensazione è che a Torino funzioni ciò che non è legale. Tutte le domeniche c'è un suk abusivo, con rifiuti e degrado, e sembra che tutto questo sia normale", ha spiegato.

Il consigliere di Torino Bellissima ha anche puntato il dito contro la chiusura dei servizi igienici presenti nell'area, sostenendo che la situazione finisca per aggravare ulteriormente il degrado dell'area. A suo giudizio, il confronto tra Regione e Comune sul futuro del Barattolo non può più tradursi in uno stallo. "Bisogna arrivare a una conclusione e trovare una soluzione, perché quella attuale non funziona", ha concluso Firrao.

Marco D’Agostino

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