Politica | 20 luglio 2026, 16:55

Derivati, il Comune di Torino trova l'intesa con JP Morgan: "Messi in sicurezza i bilanci futuri"

La Città dà il via libera all'accordo transattivo, dopo una discussione a porte chiuse di diverse ore

Derivati, il Comune di Torino trova l'intesa con JP Morgan: "Messi in sicurezza i bilanci futuri"

Dopo una serrata trattativa il Comune di Torino trova l'intesa con JP Morgan sui derivati. La delibera - approvata oggi dalla Sala Rossa dopo una discussione a porte chiuse, durata diverse ore e caratterizzata anche da toni accesi - porta la firma dell'assessore al Bilancio Gabriella Nardelli. Un documento con carattere di urgenza: dopo il via libera venerdì in Giunta straordinaria all'accordo transattivo, l'amministrazione ha voluto già portarlo questo pomeriggio in Consiglio Comunale per chiudere l'operazione entro fine mese.

I derivati

L'obiettivo è evitare i rischi di turbolenza sui mercati, dovute sia ai conflitti che alle relative conseguenze sulle politiche monetarie e sulle pratiche commerciali. La questione inizia ad ottobre 2024, quando Palazzo Civico ha intentato causa a tre diversi istituti bancari per interrompere un salasso da quasi 200 milioni. La Città, stretta da anni nella morsa di diversi contratti derivati, ha deciso di fare ricorso alle banche con cui sono stati sottoscritti tra il 2006 e il 2007: Jp Morgan, Dexia Crediop ed con Intesa Sanpaolo.

Il commento

Oggi la Città scrive la parola fine alla querelle con la multinazionale statunitense, con cui ne erano stati sottoscritti due. I contorni economici dell'operazione sono però top secret, come testimonia anche la decisione di discutere la vicenda a porte chiuse.  “Con il conforto degli uffici - spiega Nardelli -  abbiamo studiato, valutato, estinto i derivati che avevano una componente speculativa e promosso cause giudiziarie per i rimanenti, dopo aver vagliato attentamente l’orientamento giurisprudenziale. Infine, abbiamo condotto trattative dopo aver verificato l’effettiva volontà della controparte e la concreta possibilità di individuare soluzioni equilibrate ed adeguate alla soddisfazione dell’interesse pubblico". 

"Lasciatemelo dire con un certo orgoglio, questa Amministrazione sta risolvendo in maniera definitiva il problema derivati eliminandolo dal tavolo della polemica politica e mettendo in sicurezza i bilanci futuri” conclude. 

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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