Da luogo simbolo dell’illegalità a punto di riferimento per il quartiere. È l’obiettivo della trasformazione del locale di corso Giulio Cesare 38, in Aurora, confiscato alla criminalità organizzata e ora pronto a una nuova vita con il nome di “Casa della Legalità”. La Circoscrizione 7 ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto ad associazioni, comitati e soggetti dotati di personalità giuridica interessati a utilizzare lo spazio per promuovere iniziative culturali, sportive e ricreative sul territorio.
Un passaggio che segna l’avvio concreto del percorso di restituzione alla comunità di un immobile che per anni ha rappresentato una ferita aperta nel quartiere e che ora punta a diventare un presidio di partecipazione e inclusione.
Dalla confisca alla rinascita: un nuovo spazio per Aurora
La nuova Casa della Legalità nasce con un obiettivo preciso: trasformare un bene sottratto alla criminalità organizzata in un luogo vissuto dai cittadini. Lo spazio non sarà assegnato in maniera esclusiva a un singolo soggetto, ma potrà essere utilizzato attraverso una concessione aperta e condivisa, permettendo a più realtà associative di proporre attività e progetti.
L'’dea è creare un punto di aggregazione capace di coinvolgere giovani, famiglie e residenti, offrendo occasioni di incontro attraverso cultura, sport e socialità.
La Circoscrizione 7: “Un simbolo di legalità e cultura”
Soddisfazione viene espressa dal presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri e dal coordinatore della I Commissione Michele Crispo, che vedono nell'avvio del bando un risultato importante per il quartiere. “La Circoscrizione si ritiene soddisfatta per il risultato raggiunto, con la speranza che le associazioni aderiscano numerose e possano trovare spazio a rotazione per creare insieme un luogo di aggregazione e inclusione nella nostra comunità”, spiegano.
L’obiettivo dichiarato è fare della Casa della Legalità un luogo riconoscibile, capace di rappresentare un nuovo punto di riferimento per Aurora e un esempio concreto di come un bene confiscato possa essere restituito alla collettività.












