Viabilità e trasporti | 28 luglio 2026, 15:52

Un guasto tra Piscina e Pinerolo esaspera i pendolari e infiamma la politica

Ieri era il giorno del ritorno del treno a pieno regime, ma ci sono stati grossi problemi

I pendolari fermi ad Airasca

I pendolari fermi ad Airasca

Doveva essere il giorno del ritorno del treno a pieno servizio, ma è stata un’altra giornata di passione per i pendolari.

Numerosi i ritardi, ben più dei due minuti anticipati da Rfi, e diverse le corse soppresse. Nel pomeriggio c’è anche chi è stato fermo ad Airasca per un’ora, senza poter usufruire di un bus alternativo, come annunciato.

I disagi hanno riacceso le proteste dei pendolari e la polemica politica. Dura la stoccata di Monica Canalis, consigliera regionale del Pd: “Dopo mesi di chiusura, i pendolari si aspettavano un servizio migliorato e più efficiente. Invece, ieri ed oggi è arrivata la doccia fredda delle soppressioni e dei ritardi su molte corse. Questa situazione non può andare avanti. Sono anni che la Pinerolo-Torino è maglia nera italiana per i disservizi che la contraddistinguono. La Giunta regionale convochi con urgenza le ferrovie e applichi le penali previste dal contratto di servizio”.

Anche Avs tuona contro i disservizi: “È inaccettabile che, proprio nel giorno della riattivazione del servizio dopo un lungo periodo di sospensione, gli utenti si trovino nuovamente a fare i conti con disagi così pesanti. Chi utilizza il trasporto ferroviario ogni giorno ha diritto a un servizio affidabile e non può essere costretto a subire continui ritardi e cancellazioni”.

Dal canto suo Rfi spiega i problemi con una questione di rodaggio: “Malgrado le prove, ci sono stati dei problemi ai vecchi impianti tra Piscina e Pinerolo, che possono capitare quando una linea torna a girare a pieno ritmo. Al momento però ci risulta che la situazione sia tornata alla normalità”. Rfi ribadisce anche l’impegno per la linea: “Gli 8,5 milioni di euro spesi solo in questa fase dimostrano l’attenzione che l’azienda ha per questa tratta”.

Marco Bertello

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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