Scuola e formazione | 15 ottobre 2026, 15:36

Stellantis: con i Future Days 2026 oltre 700 studenti di terza media alla scoperta delle professioni del futuro

Iniziativa sostenuta da Stellantis Philanthropy con Next Level per promuovere le discipline Stem

Gli studenti sono stati ospiti dell'Heritage Hub

Gli studenti sono stati ospiti dell'Heritage Hub

Oltre 700 studenti di terza media, provenienti da sette scuole torinesi e accompagnati da circa 100 docenti, hanno partecipato oggi all’Heritage Hub di Torino ai Future Days 2026, il percorso di orientamento alle discipline Stem sostenuto da Stellantis Philanthropy e realizzato con Next Level. Un’intera giornata pensata per aiutare i ragazzi a conoscere più da vicino le professioni del futuro e ad affrontare con maggiore consapevolezza la scelta del percorso di studi. 

La prima parte dell’evento ha visto protagonisti gli studenti, che hanno rivolto le proprie domande al presidente di Stellantis, John Elkann, a Emanuele Cappellano, Responsabile delle attività Stellantis in Europa, dei marchi europei e di Pro One, Santo Ficili, Responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, Responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori. Il dialogo ha affrontato temi centrali per il futuro delle nuove generazioni, dalle competenze alla tecnologia, dall’intelligenza artificiale allo spirito d’impresa, fino al valore delle relazioni, della capacità di adattarsi e del coraggio necessario per costruire il proprio percorso. Per Santo Ficili l’incontro ha avuto anche un significato personale: tra gli istituti partecipanti era infatti presente la scuola media che aveva frequentato da ragazzo, una testimonianza concreta di come il percorso iniziato tra quei banchi possa condurre verso esperienze e responsabilità professionali di primo piano. Sette coppie di studenti, in rappresentanza delle scuole coinvolte, hanno portato sul palco della manifestazione domande nate dal percorso svolto in classe. Il confronto diretto con il management ha permesso di collegare aspirazioni, interessi e materie di studio alle competenze richieste da un settore in continua evoluzione, mostrando che dietro ogni prodotto e ogni tecnologia lavorano professionalità diverse, unite dalla capacità di collaborare e continuare a imparare.

“Il futuro del nostro Paese si costruisce offrendo ai giovani gli strumenti e la fiducia per riconoscere il proprio talento - ha sottolineato Elkann - con i Future Days vogliamo avvicinare la scuola al mondo del lavoro, mostrare alle ragazze e ai ragazzi quante strade possono percorrere e incoraggiarli a scegliere con curiosità e coraggio. È una responsabilità che Stellantis sente nei confronti dei territori in cui opera e delle comunità che li abitano”. “In un mondo che cambia rapidamente, la preparazione tecnica è fondamentale, ma da sola non basta. Servono curiosità, capacità di ascolto e la disponibilità a mettersi in gioco insieme agli altri - ha aggiunto Cappellano - nessun progetto importante nasce dal lavoro di una sola persona: per questo ai ragazzi auguro di trovare buoni alleati lungo il loro percorso e di diventare, a loro volta, un punto di riferimento per chi incontreranno”. 

Dopo la sessione plenaria, gli studenti si sono messi alla prova attraverso attività esperienziali organizzate nei luoghi in cui innovazione, ricerca, design e produzione prendono forma: Heritage Hub, Centro Ricerche Fiat, Centro Stile, Circular Economy Hub, Competitive Benchmarking e Battery Technology Center. Il programma ha incluso anche iniziative dedicate alla sicurezza stradale con Fiat Topolino e alla sensibilizzazione contro il bullismo con Citroën Ami.

redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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