Scuola e formazione | 19 ottobre 2026, 10:03

Salute mentale e giovani: Progetto Itaca Torino torna in classe con la nuova edizione del progetto "Prevenzione nelle scuole"

È ripartito anche per quest’anno scolastico il progetto pensato per portare consapevolezza e informazione nelle scuole secondarie di secondo grado e offrire sempre a più ragazzi gli strumenti utili per preservare il loro benessere psicologico

Salute mentale e giovani: Progetto Itaca Torino torna in classe con la nuova edizione del progetto "Prevenzione nelle scuole"

L’urgenza di intervenire nel contesto scolastico trova riscontro nei dati diffusi dall'UNICEF nel rapporto1 “La Condizione dell’infanzia nel mondo”: a livello globale, 1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo della salute mentale diagnosticato. Tra questi problemi, l’ansia e la depressione rappresentano da sole ben il 40% dei casi. Inoltre, per quanto riguarda l'Italia, si stima che circa il 16% degli adolescenti affronti problematiche legate alla salute mentale, mentre il suicidio figura drammaticamente tra le principali cause di morte nella fascia d'età tra i 15 e i 19 anni.

Poiché i primi sintomi compaiono spesso in adolescenza e rischiano di essere scambiati per semplice irrequietezza, informare in modo corretto aiuta studenti, insegnanti e famiglie a riconoscere i segnali del disagio e a sapere a chi rivolgersi. Per questo è ripartito per l’anno scolastico 2026/2027 il progetto di prevenzione nelle scuole di Progetto Itaca Torino, che porta psicologi, psichiatri e volontari nelle scuole superiori per parlare di benessere psichico con un approccio empatico, materiale multimediale e questionari anonimi. 

Dal 2024 il progetto si è esteso anche alle scuole medie, con l’obiettivo di aiutare i aiutare i ragazzi più giovani a comprendere che cos’è il disagio emotivo e per incoraggiarli a parlarne e a condividerlo .

Nel 2025 gli studenti torinesi incontrati sono stati 1.856, e 8.389 dal 2018 a oggi. A livello nazionale, dove il programma è nato nel 2002, nell’anno scolastico 2025-2026 sono stati coinvolti oltre 17 mila studenti e 141 scuole, con 126 professionisti della salute mentale e 105 volontari.

Le scuole di Torino e dell’area metropolitana interessate possono scrivere a info.torino@progettoitaca.org.

Progetto Itaca Torino

Progetto Itaca Torino ETS–ODV è un’organizzazione di volontari che affianca gratuitamente le persone con disturbi della salute mentale e le loro famiglie: prevenzione nelle scuole, Linea di Ascolto, corsi di formazione, Club Itaca e JOB Stations per l’inserimento lavorativo. Fa parte della rete della Fondazione Progetto Itaca, nata a Milano nel 1999.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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