Scuola e formazione | 19 ottobre 2026, 12:45

Proteste studentesche: occupati anche il Volta e il Boselli dopo il tentativo della settimana scorsa

Gli studenti dell'IIS di via Montecuccoli: "I bagni cadono a pezzi e non abbiamo uno spogliatoio"

Proteste studentesche: occupati anche il Volta e il Boselli dopo il tentativo della settimana scorsa

Continuano le proteste degli studenti a Torino: occupati anche l'Istituto di Istruzione Superiore Boselli e il liceo scientifico Volta. Al Boselli già durante la scorsa settimana gli studenti avevano tentato l'occupazione, sventata dalla Polizia chiamata dalla dirigente scolastica. Uno studente era stato fermato per due ore, durante le quali alcuni compagni e studenti del movimento 2Generazione avevano manifestato per il suo rilascio.

Gli studenti che hanno occupato il Boselli questa mattina denunciano una situazione inacettabile dei bagni e della palestra e una carenza di operatori socio sanitari per gli alunni con disbailità.

"Come studenti e studentesse dell’Istituto Paolo Boselli abbiamo deciso di occupare la nostra scuola per rompere il silenzio e portare al centro del dibattito i problemi che viviamo ogni giorno - hanno scritto dall'istituto occupato -. Nelle ultime settimane la mobilitazione studentesca partita dalla Francia si è allargata in tutta Torino. Gli studenti hanno deciso di non accettare più una situazione che va avanti da anni. Anche noi abbiamo deciso di unirci a questa mobilitazione, perché crediamo che la scuola non debba essere soltanto un posto in cui passare le mattinate, ma uno spazio in cui poter studiare, crescere e far sentire la propria voce. La situazione del nostro istituto è il risultato di problemi che non possono più essere considerati normali. I bagni cadono a pezzi, la palestra è troppo piccola e i ragazzi non hanno nemmeno uno spogliatoio. A tutto questo si aggiunge una situazione inaccettabile per gli studenti con disabilità, che non hanno a disposizione gli OSS necessari e devono essere accompagnati in bagno dai collaboratori scolastici".

redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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