Scuola e formazione | 21 ottobre 2026, 12:23

Al Lingotto Fiere la due giorni per l'orientamento di 15mila studenti

Incontri, formazione e dibattiti: al Salone di Campus riflettori puntati su lavoro, competenze e sicurezza online

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Domani e dopodomani torna a Torino il Salone dello Studente e del Prof di Campus, la piattaforma di orientamento post diploma più diffusa in Italia (Lingotto Fiere, Padiglione 1, via Nizza 295, Torino, 9.00-13.00, ingresso gratuito). Quasi un centinaio le realtà presenti, italiane e straniere, tra università, scuole di alta formazione, ITS Academy e accademie che presenteranno agli oltre 15mila studenti attesi tutto il ventaglio delle proposte formative e degli sbocchi professionali. Saranno 25 gli incontri e le attività per studenti e docenti.

L’inaugurazione del Salone, in programma domani, 22 ottobre, alle 9.30, vedrà la partecipazione di Domenico Ioppolo, amministratore delegato di Campus, Carlotta Salerno, Assessore alle Politiche educative e giovanili del Comune di Torino, Chiara Morelli, Referente del Rettore al job placement e Almalaurea Università del Piemonte Orientale.

La sicurezza digitale e la prevenzione del cyberbullismo saranno al centro del convegno “Sicurezza e cyberbullismo. Dalla rete alla realtà” in programma il 22 ottobre alle ore 11. L’incontro si propone di avvicinare gli studenti ai temi della sicurezza digitale, fornendo strumenti per comprendere le principali minacce informatiche e adottare comportamenti responsabili online. Ne parleranno Luisa Di Giacomo, Docente di Data Protection, Francesco Saverio Bacco, Vicequestore aggiunto della Polizia di Stato – Funzionario presso il C.O.S.C. Piemonte e Valle d’Aosta, Manuela Renosio, Direzione Istruzione, Diritto allo Studio Universitario, Formazione e Lavoro Regione Piemonte, Carlotta Salerno, Assessora all'Istruzione e Politiche Giovanili della Città di Torino. Sarà presente anche uno stand della Polizia di Stato.

Le EducAzioni sono al centro del nuovo percorso dei Saloni, che comprende l’educazione finanziaria, ambientale, stradale, civica, musicale, sportiva, relazionale, alla sicurezza e ai rischi del territorio. «Il Salone torinese, in particolare, è incentrato sulla musica, sul valore della formazione musicale e sulle opportunità che la musica può offrire alle nuove generazioni. Vogliamo aiutare i giovani a scoprire i propri talenti e a conoscere i percorsi formativi disponibili» dice Domenico Ioppolo, ad di Campus.

La musica e le opportunità professionali che offre ai giovani saranno al centro dell’incontro “La musica è futuro: formazione, talenti e professioni”, in programma venerdì 23 ottobre, dalle 9.30 alle 10.30, con la partecipazione della Fondazione Uto Ughi. L’appuntamento offrirà ai ragazzi un’occasione di ascolto e confronto sul rapporto tra talento, studio, passione e prospettive professionali. L'incontro sarà introdotto da Natascia Chiarlo, vicepresidente della Fondazione Uto Ughi, e vedrà un’intervista in video del Maestro Uto Ughi. Significativi saranno i momenti musicali dal vivo, affidati a giovani interpreti di talento: Gianluigi Giosuè Sebastian Sartori, violino di spalla dell'Orchestra Nazionale dei Licei Musicali e Quartetto Aurora, formazione nata nell'ambito del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino con esperienze artistiche in Italia e in Europa.

L’altro focus del percorso dei Saloni dello Studente e del Prof 2026/27 è la Cultura del lavoro, declinata nei suoi vari aspetti. Al Salone di Torino è presente la Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy che ha il compito di promuovere il raccordo tra le imprese che rappresentano l'eccellenza del made in Italy e il sistema formativo italiano al fine di diffondere la cultura d’impresa nella scuola. “Come Fondazione crediamo che le nuove competenze siano la chiave per unire talento e impresa: formare ragazze e ragazzi capaci di innovare, senza perdere il valore della tradizione del Made in Italy”, dice Giovanni Brugnoli, presidente della Fondazione. “Il Salone è un'occasione preziosa per mostrare quali opportunità il Made in Italy offre oggi e per costruire un dialogo diretto tra scuola, giovani e mondo del lavoro. Al Salone di Torino vogliamo farci conoscere dai giovani e dire loro una cosa semplice: siamo al vostro fianco”.

Su questo tema, il 23 ottobre è in programma il convegno Il Made in Italy incontra i giovani: storie, competenze e futuro a cura della Fondazione. Un momento di incontro con gli studenti per avvicinarli al mondo delle imprese. Testimonial dell’eccellenza imprenditoriale italiana sarà Elisa Mazzetti, responsabile export Mazzetti d’Altavilla, che rappresenta la settima generazione della distilleria piemontese di famiglia, fondata nel 1846.

Da quest’anno il Salone dello Studente diventa “Salone dello Studente e del Prof”, con un’attenzione specifica alla formazione degli insegnanti. E lo fa con la collaborazione di Indire. “Partecipare al Salone”, dice il presidente Francesco Manfredi, “significa portare la nostra ricerca dentro i luoghi in cui studenti e docenti si confrontano sul futuro. Orientare significa aiutare ragazze e ragazzi a leggere un contesto in trasformazione e a costruire il proprio percorso di studio e di lavoro”. Tante le tematiche sviluppate: parità di genere, cultura del rispetto, contrasto alle dipendenze in ambito scolastico.

Il Salone dello Studente e del Prof di Torino è un evento Campus. Con il patrocinio di Commissione Europea – Rappresentanza Italiana.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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