Quattro giovani donne, quattro progetti per l’impresa di domani. AIDDA, l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, ha consegnato ieri, martedì 20 ottobre, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino, le Borse di studio AIDDA 2026 e il Premio speciale “Orsola Valente” 2026 a studentesse e giovani startupper dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e di SAA School of Management. La cerimonia, dal titolo AIDDA per i nuovi talenti – Startup innovative femminili: progetti, innovazione e impresa, si è svolta in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ed è stata aperta dai saluti della Magnifica Rettrice Cristina Prandi, Donna d’Eccellenza AIDDA Piemonte–Valle d’Aosta 2026.
Le Borse di studio AIDDA nascono da una scelta strategica: investire sul talento femminile nel momento in cui un’idea può diventare impresa. Sostenere le giovani donne già durante gli studi in alleanza con gli atenei torinesi, e nel delicato momento di avviamento di una attività, significa offrire loro strumenti, visibilità e una rete di imprenditrici e manager su cui contare, per far crescere le imprenditrici e le dirigenti di domani e contribuire a ridurre il gender gap che ancora segna il mondo del lavoro.
Università e impresa a confronto
Dopo l’apertura dei lavori della Presidente Valeria Panini, sono intervenuti sul tema della serata Davide Caregnato, Direttore Generale della SAA School of Management dell’Università degli Studi di Torino, Gabriele Santoro, Professore Associato del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, e Carlo Furgiuele, Presidente di Custom Flexo srl SB, docente del Politecnico di Torino e coordinatore dell’OSC Social Innovation Monitor.










