Attualità | 23 maggio 2022, 12:45

Con Prima Idea in mostra le opere dei piccoli pazienti del Regina Margherita

L'inaugurazione domani, 24 maggio, dalle 16 alle 20. Nel corso dei laboratori, i ragazzi traggono ispirazione dall’artista Teresa Giannico, partendo dalla fase che ha generato il progetto artistico

Regina Margherita

Con Prima Idea in mostra le opere dei piccoli pazienti del Regina Margherita

Mettere in dialogo l’arte contemporanea con i luoghi di cura e quelli del quotidiano. Offrire ai ragazzi l’occasione di esplorare il lavoro dell’artista dal momento in cui scatta la  scintilla creativa, per poi comprendere e ripercorrere la sua pratica progettuale. 

È con queste intenzioni che nel 2021, dalla collaborazione tra DEAR onlus ed Oggetti Specifici, nasce Prima Idea, percorso progettuale che si colloca all’interno del programma di didattica laboratoriale Robo&Bobo, rivolgendosi ai pazienti preadolescenti ed adolescenti (11-18 anni) dei reparti di Oncoematologia pediatrica e Neuropsichiatria infantile dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. 

Nel corso dei laboratori che si tengono durante l’edizione d’esordio di Prima Idea (2021-22), i ragazzi traggono ispirazione dal lavoro dell’artista Teresa Giannico, di cui esplorano il processo creativo attraverso i vari passaggi, a partire dalla fase generativa del progetto artistico.  

Gli esiti dei laboratori di Prima Idea escono ora dall’ospedale per approdare da Oggetti Specifici, fascinosa galleria nel cuore di Vanchiglia (via Santa Giulia 32 bis – Torino) specializzata proprio nell’esposizione di tutti quei materiali che appartengono alla fase generativa di un’opera: bozzetti, disegni, studi, maquette, ma anche incompiuti ed abbandoni. L’allestimento includerà una selezione del materiale di ricerca e del lavoro preparatorio di Teresa Giannico ed i lavori prodotti dai ragazzi durante i laboratori a lei ispirati.  

 

Teresa Giannico (1985) vive e lavora a Milano. Laureata in Arti Figurative presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, si specializza in Disegno e Pittura e si avvicina a poco a poco alla fotografia. È proprio la fotografia che Giannico utilizza come base estetica di partenza da mescolare ad altri mezzi espressivi. Al fruitore è restituita un’immagine ambigua la cui lettura non si risolve al primo impatto, ma piuttosto fa sorgere una domanda: che cosa sto guardando? 

L’attività laboratoriale proposta ai giovani pazienti si basa sul materiale preparatorio e sulle suggestioni, passando anche attraverso la conoscenza biografica dell’artista.  

I ragazzi partecipano al processo dell’opera d’arte raccogliendo il testimone della prima idea ed interpretandola con differenti media. Seguendo il procedimento dell’artista, si cimentano nella creazione di diorami, piccoli spazi tridimensionali fatti di cartone, sui quali vengono applicati texture ed oggetti trovati in rete e stampati. Infine viene scattata una foto al diorama così ottenuto, in modo da attribuire un valore documentaristico al tutto e creare allo stesso tempo un effetto illusionistico. Altre volte invece l’immagine utilizzata è da considerarsi quasi come la tavolozza di un pittore: frammenti di foto trovati online vanno a comporre nuove figure ed ambientazioni. Su queste superfici si interviene aggiungendo (ed a volte sottraendo) oggetti, pennellate di colore, elementi umani, porzioni di paesaggio. 

L’arte contemporanea diventa il terreno comune per conoscere ed ampliare le prospettive individuali e collettive, per scoprire le potenzialità del progettare condiviso. 

I ragazzi hanno modo di sperimentare in prima persona, di partecipare al processo in quanto propulsori ed ideatori, interrogandosi sul valore delle idee, cercando corrispondenze tra il fare ed il pensare. Così l’arte è vissuta non come un’entità calata dall’alto, ma come esperienza propositiva, come idea in trasformazione. 

Gli esiti dei laboratori di Prima Idea escono ora dall’ospedale per approdare da Oggetti Specifici, fascinosa galleria nel cuore di Vanchiglia specializzata proprio nell’esposizione di tutti quei materiali che appartengono alla fase generativa di un’opera: bozzetti, disegni, studi, maquette, ma anche incompiuti ed abbandoni. L’allestimento includerà una selezione del materiale di ricerca e del lavoro preparatorio di Teresa Giannico ed i lavori prodotti dai ragazzi durante i laboratori a lei ispirati.  

Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di Sanpaolo e dell’Otto per mille della Chiesa Valdese.  

PRIMA IDEA Vol.1 

con Teresa Giannico 

Galleria Oggetti Specifici (via Santa Giulia 32 bis - Torino), 24-28 maggio 2022 

Inaugurazione 24 maggio 2022, ore 16-20 

La mostra sarà visibile sino al 28 maggio 

mar-ven 16-19.30 

sab 11-13.30 / 16-19.30 

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, impiegata, appassionata di lingue straniere e poetessa. Già, poetessa.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata della poesia dal primo incontro, alle elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è l'arte: mi conquista la sua immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la chiarezza.
Viaggiando, ho compreso quanto il mondo sia dinamico. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo piani e idee. Oggi lavoro per un importante istituto bancario ma continuo a essere curiosa. E gioiosa. Faccio parte della corrente letteraria dei Poeti Emozionali e ho, all'attivo, la pubblicazione di tre libri: una silloge corale, un e-book e l'ultimo arrivato, “Clic” (L’Erudita Editore).

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso ma testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'analisi del testo, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la curiosità, prima delle domande. Accendiamo il pensiero. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al paracadute provvedo io! 

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