Cronaca | 29 novembre 2025, 07:48

Pozzostrada, cittadini esasperati dai rumori molesti: raccolte 400 firme di protesta

L’interpellanza di Vadalà (Lega): “Segnalazioni non rimangano inascoltate”

Foto generica d'archivio

Foto generica d'archivio

Schiamazzi, urla nel cuore della notte, musica ad alto volume e piccoli episodi di degrado che si ripetono ormai da mesi. È questo il quadro denunciato dai residenti di zona Pozzostrada.

Emblematica è la segnalazione un cittadino che ha raccontato una situazione diventata “insostenibile”, in particolare nella zona tra via Trecate e via Bardonecchia. Qui, soprattutto nelle ore notturne, verrebbero segnalati rumori molesti e la presenza di persone in evidente stato di alterazione nelle prime ore del mattino.

Secondo i residenti, il problema non si limiterebbe ai rumori: gli operatori Amiat sarebbero costretti a raccogliere con frequenza bottiglie rotte e rifiuti abbandonati, mentre alcuni tassisti eviterebbero la zona nelle ore più problematiche. Una somma di disagi che ha portato il quartiere a mobilitarsi con una raccolta firme che ha già superato le 400 adesioni.

L’interpellanza di Anna Vadalà

A portare la questione in sede istituzionale è la consigliera della Lega Anna Vadalà, che ha presentato un’interpellanza indirizzata alla Circoscrizione 3, chiedendo un quadro chiaro sulle azioni già messe in atto e su quelle programmate.

Nell’interpellanza si chiede se la Circoscrizione sia a conoscenza delle segnalazioni e se siano già stati richiesti sopralluoghi nelle fasce orarie più critiche da parte della Polizia Locale.

Un passaggio importante riguarda anche le relazioni con i residenti: Vadalà sollecita la Circoscrizione a farsi portavoce delle istanze del quartiere, inclusa la raccolta firme, promuovendo un tavolo di lavoro con la Città.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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