Attualità | 07 gennaio 2026, 16:34

Bilancio partecipativo 2026: il Comune di Pinerolo raccoglie proposte

Il punto sui progetti vincitori delle precedenti edizioni

Bilancio partecipativo 2026: il Comune di Pinerolo raccoglie proposte

C’è tempo fino al 27 febbraio per candidare un progetto al Bilancio partecipativo 2026. Come nelle precedenti edizioni, il Comune mette a disposizione 100.000 euro per la realizzazione di uno o più progetti proposti dai cittadini e votati direttamente dalla comunità.

I progetti proposti devono avere l’obiettivo di migliorare la qualità della vita cittadina, ogni progetto dovrà riguardare opere o investimenti fruibili da tutta la cittadinanza, i temi possono spaziare da arredo urbano, verde pubblico, cultura, innovazione tecnologica, scuola e infanzia. Possono partecipare tutti i residenti con più di 16 anni, presentando, singolarmente o in gruppo, un’idea legata alla valorizzazione del patrimonio comunale.

I pinerolesi potranno proporre la loro idea compilando il modulo e seguendo le istruzioni disponibili a questo link. C’è tempo fino alle 12,30 del 27 febbraio 2026 per presentare i progetti, anche tramite pec.

Negli anni scorsi il Bilancio Partecipativo ha già permesso di realizzare numerosi interventi, seppur non siano mancate polemiche per i tempi dilatati di messa a terra dei progetti. Sono conclusi i progetti di valorizzazione del ‘Parco della Pace’ (2019), del ‘Parco Sportivo di via Midana’ (2020) e del canile comunale (2022). Nel 2021 il progetto vincitore è stato lo ‘Spazio Sport Serena’, oggi in fase di realizzazione; i lavori hanno subito un rallentamento per via dei costi, lievitati a circa 250.000 euro rispetto ai 100.000 inizialmente previsti, anche per l’inserimento del campo da padel, originariamente previsto in via Midana.

All’interno della stessa area sorgerà anche un nuovo intervento, denominato ‘Orto Urbano per Pinerolo’, che prevede la realizzazione di un orto su un terreno adiacente alle piastre sportive, il progetto dell’orto urbano era stato proposto in un vecchio Bilancio Partecipativo, e, pur non avendo vinto, ha trovato il modo di compiersi qualche anno dopo. 

“Questo è uno dei motivi per cui invito tutti a partecipare – motiva Luigi Carignano, assessore alla Partecipazione –, abbiamo bisogno delle belle idee di tutta la cittadinanza. Anche se il progetto non dovesse vincere e partire subito, non è detto che non veda la luce un domani. Per noi ogni proposta è preziosa”.

Resta da attuare anche l’‘Abbadia Park’, progetto per la riqualificazione del parco giochi di Abbadia, vincitore dell’edizione 2024, che è in fase di realizzazione e dovrebbe essere ultimato nei primi mesi dell’anno.

Martina De Mieri

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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