Politica | 19 gennaio 2026, 14:22

Il 21 marzo Torino in marcia contro la mafia: incontri nelle scuole e Mole illuminata

Sottoscritto atto da Pd, DemoS, Moderati, Radicali +Europa, Torino Domani, Fratelli d'Italia, Forza Italia e M5S

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Torino in marcia contro la criminalità organizzata. Il capoluogo piemontese ospiterà infatti il corteo nazionale in occasione della "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie", che cade il 21 marzo. Un'iniziativa, come ha ricordato il consigliere del PD Luca Pidello, che "nasce nel 1996" su iniziativa di Libera.

Più impegno 

Ed in occasione della manifestazione nazionale prevista all'ombra della Mole i dem - insieme a DemoS, Moderati, Radicali +Europa, Torino Domani, Fratelli d'Italia, Forza Italia e M5S - hanno sottoscritto un atto che chiede al Comune uno sforzo maggiore e reale per valorizzare l'iniziativa.

Incontri nelle scuole 

"A distanza di due mesi dal 21 marzo - ha sottolineato il consigliere del PD Vincenzo Camarda - c'è l'urgenza di portare avanti un maggior impegno civico, che deve andare di pari passo con la concretezza quotidiano". E su quest'ultimo aspetto, l'idea è di coinvolgere attivamente le scuole di Torino, anche in accordo con la Città Metropolitana, facendole diventare sede di incontri e panel.

Trasformare le aule in luogo di confronto ed incontro nelle giornate del 20 e 21 marzo. "C'è urgenza - ha sottolineato il consigliere di Fratelli d'Italia Ferrante De Benedictis - che il giorno della memoria rappresenti non solo un momento di commemorazione, ma in un giorno vivo. Oggi le mafie hanno ancora una presa importante sulla società: è importante quello che Torino può mettere in campo".

"Dopo vent'anni - ha proseguito la vicesindaca Michela Favaro Torino ospita questa manifestazione di stampo nazionale, che richiama giovani e militanti da tutti il Paese. È il momento per raccogliersi attorno alle vittime di mafia".

 "Questo è un argomento - ha continuato l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda - che tocca tutti: le attività della mafia sono cambiate, agiscono in modo molto più subdolo.  Questo ci impone di essere ancora più presenti".

Mole illuminata

Oltre agli incontri nelle scuole e al corteo dove verranno letti i nomi delle mille vittime delle mafie, verrà illuminata anche la Mole Antonelliana. La Città vuole poi organizzare un momento di confronto in Sala Rossa.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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