Attualità | 20 gennaio 2026, 12:08

Mattarella e i 430 anni di Ufficio Pio: "Ha accompagnato Torino in 4 secoli di cambiamenti" [FOTO]

Momento di festa a Gallerie d'Italia, dove erano presenti stakeholders ed istituzioni

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Torino

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Torino

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi a Torino per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio. Il capo dello Stato è intervenuto questa mattina a Gallerie d'Italia, dove erano presenti stakeholders ed istituzioni del capoluogo piemontese. 

I presenti

Dal sindaco Stefano Lo Russo al governatore Alberto Cirio, dalla presidente di Fondazione CRT Anna Maria Poggi alla Rettrice di UniTo Cristina Prandi, dal presidente della Camera di Commercio Massimiliano Cipolletta per arrivare al Cardinale Roberto Repole e al presidente di Action Aid Italia Ab Amajou, imbarcatosi anche sulla Sumud Global Flotilla.

Presenti anche i "padroni" di casa, il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria-Gros Pietro, il direttore generale di Gallerie d'Italia Michele Coppola e la presidente della Fondazione Ufficio Pio Franca Maino. E Mattarella, come di consueto, è stato accolto in sala tra gli applausi e le note dell'inno d'Italia.  

Aiuto a 17mila persone

Fondata il 14 maggio 1595 per iniziativa dei confratelli della Compagnia di San Paolo, oggi la Fondazione accompagna ogni anno oltre 17mila persone. E Mattarella, accolto come di consueto in sala dagli applausi e dalle note dell'Inno d'Italia, ha voluto fare i suoi personali auguri.

"L'Ufficio Pio - ha detto il Presidente - ha  ha accompagnato Torino attraverso mutamenti profondi, che in oltre 4 secoli si sono verificati, sia sul versante degli assetti di Governo e sociali. E lo ha fatto rimanendo sempre uguale a sé stesso". 

"Riuscire a farlo - ha aggiunto - attraverso cambiamenti così profondi è un'impresa di grande rilievo perché l'Ufficio Pio è stato sempre guidato da due principi stabili: l'autonomia rispetto al potere pubblico e l'attenzione ai più deboli e alla condizioni di fragilità, con interventi concreto di sostegno. Con questi due principi è sempre rimasto uguale a sé stesso, nonostante i grandi mutamenti che hanno attraversato Torino". 

"Oggi Torino è diversa rispetto ai secoli precedenti e l'Ufficio Pio è impegnato ad affrontare nuovo povertà che ci sono a Torino e nel nostro paese, le condizioni di difficoltà nell'approccio al mondo del lavoro. Esprimo apprezzamento per la storia dell'Ufficio Pio e faccio gli auguri per l'attività futura di sostegno operoso per chi è in condizioni di fragilità" ha concluso.

Dopo essere andato via da Gallerie d'Italia, il presidente è andato in visita privata al Sermig di Borgo Dora.

Cinzia Gatti e Daniele Caponnetto

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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