Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 21 gennaio 2026, 13:23

L'Informagiovani di Nichelino intitolato a Gulio Regeni: "Vogliamo verità e giusitizia"

Così il sindaco Giampiero Tolardo. L'assessore Fiodor Verzola: "Difendiamo i valori in cui credeva, non voltiamoci mai dall'altra parte"

L'Informagiovani di Nichelino intitolato a Gulio Regeni

L'Informagiovani di Nichelino intitolato a Gulio Regeni

L'iniziativa era stata pensata dall'ex assessore alla cultura Michele Pansini, trovando subito la convinta adesione del sindaco e della giunta. Da oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, l'Informagiovani di Nichelino è intitolato alla memoria di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito al Cairo il 25 gennaio di dieci anni fa e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani. E' il primo Comune italiano a dedicargli un centro per le politiche giovanili.

Verzola: "Mai voltarsi dall'altra parte"

La cerimonia è avvenuta stamattina alla presenza di tanti studenti e giovani della città. Ad introdurre la cerimonia è stato l'assessore Fiodor Verzola, che ha iniziato leggendo una immaginaria lettera destinata all'Informagiovani di Nichelino: "Sono 10 anni che sono diventato responsabile delle politiche giovanili, ora penso a quanto questa città mi ha dato. Non è più un covo di delinquenti, come mi disse una insegnante del Gioberti, a me che arrivavo da Nichelino. Oggi si vede una realtà diversa e lo vedo dagli occhi dei molti giovani che oggi frequentano l'Informagiovani, dal protagonismo delle nuove generazioni, da coloro che salgono sul Treno della Memoria e sognano un mondo migliore".

Dopo il grazie rivolto a Pansini e al sindaco Tolardo, poi ha spiegato il valore di "una giornata speciale, perché si indica una bussola, una strada da seguire. Questa intitolazione significa dire che la conoscenza non è una colpa, ma cercare la verità è un bisogno. Nel ricordo di chi ci ha lasciato la vita nella difesa di quei valori. Mai voltarsi dall'altra parte, noi vogliamo restare umani per Giulio, per le nuove generazioni, per il futuro", ha concluso Verzola.

"Un luogo all'altezza del nome che porta"

Il sindaco Giampiero Tolardo ha ricordato che "Regeni coltivava un sogno, andando a studiare in un paese straniero. Intitolare a lui l'Informagiovani significa che i giovani non devono mai sentirsi soli, non dovete avere paura di inseguire i vostri sogni, con voi c'è una intera comunità che vi sostiene. Non smettiamo di chiedere verità e giustizia per la morte di Giulio. Vogliamo che questo luogo sia all'altezza ogni giorno del nome che porta". Ricordando l'idea avuta dall'ex assessore Pansini, ha concluso dicendo: "E' un sogno che è diventato realtà".

"Ora questo spazio è meno anonimo - sottolinea l'autore del murale dedicato a Regeni che si trova dentro l'Informagiovani, l'artista Davide Andreazza - questa intitolazione lo qualifica e lo rende speciale". Infine viene letto il messaggio mandato dai genitori di Giulio, Paola e Claudio, a dieci anni dalla tragedia del figlio. Da oggi il suo ricordo vivrà per sempre a Nichelino.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
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Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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