Attualità | 22 gennaio 2026, 19:47

Il Ponte Rossini chiuderà per quattro mesi: deviate due linee Gtt

L'intervento necessario per la manutenzione straordinaria. Ecco quando potrebbero partire i lavori

Il Ponte Rossini chiuderà per quattro mesi: deviate due linee Gtt

Ponte Rossini chiuderà al traffico per quattro mesi. La manutenzione straordinaria che l'assessore Francesco Tresso aveva annunciato a ottobre dovrebbe iniziare tra la primavera e l'estate, come spiegato dal dirigente dei servizi ponti Amerigo Strozziero ai consiglieri della circoscrizione 7.

Questo tipo di lavori non prevede una chiusura parziale del ponte.  Non potranno passare auto, bus, bici e pedoni per circa quattro mesi. L'intervento mira a un completo rifacimento della pavimentazione in pietra, con materiali e tecniche più performanti, in grado di resistere al traffico intenso e ai mezzi del trasporto pubblico.

Pavimentazione rimossa

"Abbiamo deciso di rimuovere completamente la pavimentazione esistente e riposizionare i masselli su una malta di nuova concezione che consente di bloccarli su tutto il letto del ponte, dando maggiore stabilità" ha spiegato l'ingegnere Strozziero.

La timeline dei lavori prevede l'uscita del bando nella prossima settimana, a cui seguiranno poi 30 giorni di pubblicazione. Da fine febbraio, quindi, se non ci sarà bisogno di ripetere la gara, la ditta di lavori potrebbe aprire il cantiere verso fine marzo, così da lavorare nei primaverili ed estivi. Se i tempi saranno rispettati l'intrevento potrebbe essere completato a fine luglio. Il costo dell'operazione è di 430 mila euro.

Linee deviate

Sul ponte Rossini passano le linee 68 e 6 - quest'ultima solo in direzione Porta Nuova -, e dovranno quindi essere deviate su un nuovo percorso. È prevista la sistemazione di una parte del cantiere e di deposito materiali sulla strada, ma questo non dovrebbe comportare la chiusura di Lungo Dora Siena e Firenze, che continueranno ad essere percorribili.

Francesco Capuano

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
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