Attualità | 27 gennaio 2026, 10:08

A Chivasso controlli e servizi mirati della Polizia Locale nei pressi delle scuole

Il sindaco Castello: "Prevenzione strumento fondamentale"

Controlli della Polizia locale di Chivasso nei pressi delle scuole

Controlli della Polizia locale di Chivasso nei pressi delle scuole

In queste settimane, la Polizia Locale di Chivasso è impegnata in un servizio mirato di controllo all’uscita dalle scuole secondarie di secondo grado “Isaac Newton” ed “Europa Unita”, con l’obiettivo di prevenire episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e altri comportamenti illeciti che possono coinvolgere gli studenti. Il raggio d’azione dei “civich” si estende anche alle fermate dei pullman e alla stazione ferroviaria utilizzate dai pendolari, in cui è attiva contestualmente la zona a vigilanza rafforzata disposta dal Prefetto di Torino. 

L’operazione rientra in un più ampio programma di presidio del territorio e di tutela dei minori, disposto dal sindaco Claudio Castello, che detiene anche le deleghe alla Polizia Locale. Gli agenti, coordinati dal comandante Marco Lauria, stanno monitorando le aree di maggiore afflusso degli studenti, garantendo un’uscita sicura e verificando eventuali situazioni sospette. L’attività proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori controlli programmati e interventi di prevenzione.

«Abbiamo disposto questo servizio della Polizia Locale perché crediamo che la prevenzione sia uno strumento fondamentale per contrastare fenomeni come lo spaccio di droga e altri comportamenti che mettono a rischio la salute e il futuro dei più giovani – ha spiegato il sindaco Claudio Castello - La scuola è un luogo di crescita e di opportunità, e deve rimanere uno spazio protetto. Per questo continueremo a lavorare in sinergia con gli istituti scolastici, con le famiglie e con tutte le forze dell’ordine, rafforzando i controlli e promuovendo legalità».

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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