Attualità | 27 gennaio 2026, 10:28

Pomaretto, cambio al vertice della Pro Loco: Cianalino succede a Beux presidente per dieci anni

L’associazione ha 300 soci e deve affrontare una sfida generazionale: “Le serate organizzate dai giovani hanno sempre successo, tuttavia facciamo fatica a coinvolgerli in modo continuativo”

Da sinistra Ugo Beux e Enrica Cianalino

Da sinistra Ugo Beux e Enrica Cianalino

Nata e cresciuta in paese, cinquantasettenne e impiegata, Enrica Cianalino è la nuova presidente della Pro loco di Pomaretto. Succede a Ugo Beux che ha lasciato la guida dell’associazione perché non aveva più abbastanza tempo da dedicare all’attività di volontariato, in cui è attivo dagli anni Ottanta. “Il nostro è un passaggio di consegne armonioso. Continuo ad essere associato, a lavorare come volontario durante le manifestazioni, e anche a partecipare alle tradizionali spaghettate tra di noi a servizio concluso. L’atmosfera di quei momenti di condivisione è sempre stata buona” racconta Beux. Sessantasettenne, è dall’inizio degli anni Duemila che segue con continuità le attività della Pro loco, di cui è stato presidente negli ultimi dieci anni: “Nel frattempo io avevo assunto il ruolo di segretaria – continua Cianalino –. E ho accettato il nuovo incarico per garantire un futuro all’associazione e portare a termine il mandato che doveva ancora scadere”.

Sabato 10 gennaio, durante l’assemblea in cui sono state rinnovate le cariche del direttivo, Cianalino è stata sostituita nel suo ruolo di segretaria da Ebe Grill. Matteo Lanzavecchia, invece, è il vicepresidente e Nicoletta Dell’Anno il tesoriere.

Ha 300 soci la Pro loco di Pomaretto, ma affronta un problema comune a molte associazioni: “Le serate organizzate dai giovani durante la festa del paese hanno sempre successo, tuttavia facciamo fatica a coinvolgerli in modo continuativo” riflette Cianalino. E gli fa eco Beux: “Il futuro è una sfida perché mancano tra i volontari circa due generazioni”.

Tuttavia è una sfida che Cianalino ha accettato anche pensando alle nuove generazioni di pomarini: “Con la gestione degli impianti sportivi e della zip line Volo del Dhau diamo lavoro a una decina di persone – rivela –. Buona parte sono ragazzi che hanno l’occasione di affacciarsi al mondo lavorativo e, nel frattempo, continuare a studiare”.

Lei ha vissuto per qualche anno a Perosa Argentina ma, anche in quel periodo, ha continuato a sentirsi pomarina: “Sono affezionata al paese dove sono nata e cresciuta. È tranquillo e bello da vedere, grazie all’impegno dei cittadini e dell’Amministrazione comunale – conclude –. Inoltre, pur di essendoci molti nuovi residenti, ci conosciamo ancora tutti”.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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