"La botta è stata interessante". Don Riccardo Robella non si smentisce mai: l'autoironia è protagonista anche nel suo primo messaggio dopo l'incidente che lo ha visto coinvolto la notte del 7 novembre, nella zona di Carmagnola. Un incidente che ha causato conseguenze fisiche preoccupanti, per il cappellano del Toro, rimasto a lungo in prognosi riservata. Ancora ricoverato in ospedale, grazie ai costanti miglioramenti ha voluto però mandare un video in cui risponde all'ondata di affetto che lo ha accompagnato in queste settimane così difficili.
Il volto un po' affaticato e la barba decisamente più corta rispetto agli standard cui ci aveva abituato in tempi recenti, il sacerdote appare però in forma decisamente migliore. E le sue parole, il suo tono di voce, la sua ironia garbata confermano che il cammino, anche se ancora lungo e accidentato, è ormai quello buono. "Dopo due mesi o tre riesco finalmente a mandarvi un saluto. Ma adesso sto migliorando, lentamente ma costantemente. Avete mosso mari e monti in preghiera e questo mi è servito e mi ha aiutato davvero tanto".
"Non vedo l'ora di riabbracciarvi, uscito di qui e ritroveremo il mondo di stare di nuovo insieme", dice don Riccardo a Trinitube, il canale Youtube della parrocchia di Nichelino di cui è stato a lungo parroco, la Santissima Trinità. Ora - oltre all'impegno a tinte granata - è parroco a Leini e Mappano.
Cronaca | 08 febbraio 2026, 08:51
Dopo l'incidente, il messaggio di don Robella a fedeli e amici: "Brutta botta, ma miglioro giorno dopo giorno"
Il cappellano del Toro e attuale parroco a Leini ha voluto mandare un video tramite Trinitube alla sua ex parrocchia di Nichelino
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!
E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










