Attualità | 14 febbraio 2026, 07:05

Area di Barca abbandonata da anni, la rabbia dei residenti: "Sporca e pericolosa, adesso basta"

Sit-in per chiedere al Comune di sistemare un giardino che è diventato una giungla

L'area di Barca abbandonata da anni, esplode la rabbia dei residenti

L'area di Barca abbandonata da anni, esplode la rabbia dei residenti

A Barca c'è un'area degradata e abbandonata dal comune, dove un giardino è diventato una piccola foresta piena di rami e sporcizia. Gli abitanti del quartiere non ne possono più e dopo decenni di incuria sono scesi in strada per protestare e chiedere al comune di intervenire. Negli ultimi anni in particolare, dopo una breve parentesi nel 2019, sono cresciuti rapidamente e senza controllo alberi e un canneto, che hanno reso la zona impraticabile. Inoltre, l'asfalto del marciapiede è danneggiato e rende difficoltoso il passaggio, soprattutto a passeggini, carrozzine e deambulatori.

La rabbia dei residenti: "Un'area pericolosa"

"L'area è pericolosa - ha spiegato Maria Grazia Terzulli, gestrice del distributore adiacente - ci sono degli alberi che sono nati spontaneamente e già due volte sono caduti. L'area è sporca, ci sono parecchi rifiuti e i topi: è un danno enorme per le attività vicino".

Oltre alla stazione di servizio, adiacenti all'area ci sono un autolavaggio e, dietro, un hotel ristorante, con la vista coperta dalla selva. "Sono venuti una sola volta a fare una pulizia - ha raccontato Luca Carità, il titolare dell'hotel ristorante - Altrimenti non si è mai fatto vivo nessuno, ognuno fa lo scaricabarile e nessuno si prende le responsabilità".

"Vogliamo che in quest'area, dopo anni e anni di degrado, venga rimossa la boscaglia perché il nostro quartiere è vissuto da persone oneste, residenti che davvero lo amano - ha chiesto Gabriella, residente di Barca - Vogliamo che chi passa da strada San Mauro, ma anche il benzinaio e tutti i negozi che sono qua, non debbano vedere questo. Oggi ci siamo radunati qua perché non ce la facevamo più, perché abbiamo detto basta, facciamoci sentire".

Lomanto e Zaccaro: "Basta abbandonare le periferie"

Presenti a sostegno dell'iniziativa anche il presidente e la coordinatrice al verde della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto e Giulia Zaccaro. "C'è stato un impegno da parte della circoscrizione su questo tratto e quattro anni per risolvere il problema ci sembra eccessivo - ha dichiarato Lomanto - Siamo sicuri che questo problema si sarebbe risolto molto tempo fa se al posto di essere a Barca fosse in altre parti della città. Si dimostra quello che diciamo ormai da quattro anni e cioè che dal comune c'è un abbandono delle periferie. Noi continuiamo a ribadire e lo facciamo sia nelle sedi istituzionali sia in piazza con i cittadini. Mi dispiace molto che oggi ci sia la maggioranza, mentre la minoranza ha preferito dinamiche di partito".

"Come Circoscrizione è stato approvato un documento all'unanimità che chiedeva il ripristino dell'area - ha ricordato Zaccaro - La richiesta non è eccessiva: un prato con due cestini, il controllo di stabilità per gli alberi e alberi con fiori. Poi potrà essere gestito anche dagli stessi cittadini che stanno già pensando a un patto di collaborazione".

Ricca (Lega): "Riportare la normalità il prima possibile"

A portare in comune la voce dei cittadini c'era anche il capogruppo della Lega Fabrizio Ricca. "Vogliamo intervenire per fare in modo che quest'area torni a essere agibile - ha commentato - L'assessore Tresso mi ha appena comunicato un sopralluogo nella prossima settimana, per portare l'area alla normalità nel più breve tempo possibile".

Francesco Capuano

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium