Attualità | 17 febbraio 2026, 16:49

La ribellione contro le illusioni sul carro degli Amici del Pellice

La nuova creatura conquista per la seconda volta di fila il Carnevale delle due Province

La tigre durante i lavori di preparazione nel capannone di Gemerello

La tigre durante i lavori di preparazione nel capannone di Gemerello

Una tigre che esce da quella che è ‘La foresta delle illusioni’, questo il titolo del carro di Cavour, ribellandosi con forza e coraggio. Gli Amici del Pellice hanno scelto di portare in sfilata l’influenza mediatica sulla nostra mente e hanno vinto per la seconda volta di fila il Carnevale delle due Province.

“Il concetto alla base riguarda il fatto che giornali e telegiornali, i mezzi di comunicazione di massa in generale, influenzano i nostri pensieri e talvolta creano delle illusioni, una distorsione di ciò che possiamo vedere – spiega Samuele Fornero, neopresidente del gruppo, subentrato a Giosly Chiavazza il 4 dicembre scorso –. Per riprendere il nostro tema, abbiamo tutti un costume da giornale”.

Il carro ha al centro una foresta, metafora della mente umana come luogo ricco, vivo, ma tortuoso e instabile, perché è proprio lì che abita l’illusione. “C’è una tigre, simbolo di forza, coraggio e pensiero libero, che cerca di uscirne, rappresentando una ribellione a queste illusioni, una mente che ‘ruggisce’ e rifiuta di essere addomesticata.” Dietro la tigre, all’interno della selva, sono presenti due Groot: “Abbiamo preso il nome dai Guardiani della Galassia, sono due uomini fatti di legno, diventati alberi, due illusi che ormai sono un tutt’uno con la foresta”. In fondo al carro c’è una donna, figura tentatrice che cerca di ammaliare e portare tutti nell’illusione.

L’intera struttura è frutto di un lavoro costante partito a inizio autunno, nel capannone di Gemerello. Il gruppo si mantiene stabile e alla parte di costruzione si dedicano circa una trentina di persone, “che si alternano a rotazione nel capannone, a seconda degli impegni”.

Il carro è lungo 14 metri, alto 12 e largo 8 e si è fatto apprezzare, come lo scorso anno: conquistando il primo premio del Carnevale che raggruppa Rivoli, Barge, Saluzzo e Nichelino.

Le prossime uscite di febbraio saranno: sabato 21 a Borgaretto e a La Loggia in notturna, domenica 22 a Moncalieri 45°. A marzo domenica 1 si sfilerà a Giaveno, sabato 7 a Castagnole, domenica 8 a Piobesi, sabato 14 a Cavour in notturna, domenica 15 a Grugliasco, sabato 21 a Luserna in notturna, domenica 22 a Piossasco e infine il 28 a Orbassano in notturna.

Sabina Comba

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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