Attualità | 17 febbraio 2026, 09:56

Scarichi e barbecue abusivi in via Rossetti, Lo Russo: "Porto la questione in Prefettura"

Il sindaco ha annunciato di portare il problema al Comitato per la Sicurezza ed Ordine Pubblico

Ancora episodi di scarichi in  via Rossetti

Ancora episodi di scarichi in via Rossetti

La questione degli scarichi abusivi di rifiuti in via Rossetti finisce in Prefettura. Il sindaco Stefano Lo Russo, intervenendo questa mattina ai microfoni di To Radio, dopo aver ricevuto l'ennesima segnalazione sullo stato di degrado ha infatti detto: "il tema verrà portato al Comitato per l'Ordine pubblico e la sicurezza per i problemi di ordine pubblico"

Abbandoni rifiuti 

Ma riavvolgiamo i fili della vicenda. Da tempo l'area di via Rossetti è teatro di abbandoni illegali di rifiuti. La situazione si è nuovamente aggravata, tanto da spingere la Circoscrizione 6 a chiedere un nuovo intervento per impedire l’accesso ai veicoli e fermare il ripetersi del fenomeno.

Barbecue abusivi 

A rendere ancora più complessa la gestione di questa pozione di territorio negli ultimi anni sono stati i continui barbecue abusivi, organizzati soprattutto nei fine settimana e nei periodi più caldi. Presenze numerose, attrezzature improvvisate e resti lasciati sul posto che hanno contribuito a peggiorare ulteriormente le condizioni del luogo, già segnato dagli scarichi illegali di rifiuti.

L'ennesimo scarico illecito

L’ultimo episodio riguarda infatti un nuovo scarico illecito, tra cui anche materiale come guaina catramata, che comporta tempi e costi significativi per lo smaltimento. Un segnale, secondo il mini comune di Torino nord, che le soluzioni temporanee finora adottate non sarebbero state sufficienti. Inoltre, il fenomeno degli abbandoni presenta spesso caratteristiche ricorrenti: tra i materiali più frequentemente rinvenuti figurano infatti scarti di natura edile o industriale.

In passato, infatti, era stato installato un paletto rimovibile per limitare l’accesso all’area. Ma il dispositivo è stato rimosso e abbandonato, senza riuscire a impedire nuovi conferimenti illegali. 

La richiesta di una barriera

Da qui la decisione di tornare sulla proposta originaria: una sbarra o un New Jersey in cemento, da collocare al fondo della discesa della strada per bloccare definitivamente il passaggio delle automobili. A sollecitare una barriera fisica anche l'ascoltatore, a cui ha risposto il sindaco. "La questione verrà portata al Cosp per i profili di ordine pubblico", ha chiosato Lo Russo.


 

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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