Attualità | 19 febbraio 2026, 11:01

Una 'sentinella' a Barriera di Milano per chi soffre di ansia o attacchi di panico

L’associazione ACP Humanitarian Aid ha attivato nel quartiere uno sportello psicologico gratuito

Una 'sentinella' a Barriera di Milano per chi soffre di ansia o attacchi di panico

Dal supporto psicologico per casi di lieve-media entità allo sport per i giovani in giardinetti e cortili delle case popolari. Sono i nuovi interventi, tutti gratuiti, promossi dall’associazione ACP Humanitarian Aid nel quartiere torinese di Barriera di Milano, dove è presente dal 2019 con uno spazio polivalente chiamato “Digit@TO” (via Maddalene 30/a). 

All’interno di questo centro offre un aiuto per lo svolgimento di pratiche digitali (attivazione Spid, comunicazioni con enti pubblici, stesura curriculum vitae, InformaLavoro); corsi di informatica, sartoria, lingua italiana e inglese; servizi di dopo-scuola e aiuto compiti; Estate ragazzi; distribuzione alimentare e di vestiario. E, una volta al mese, porta in gita un gruppo di 25 utenti (a rotazione) alla scoperta di musei, parchi tematici, castelli e regge di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, grazie al contributo di Lavazza.

Oggi lo spazio polivalente di ACP è frequentato da circa 300 famiglie e, proprio sulla scorta delle esigenze emerse a contatto con loro e con il quartiere, l’associazione ha deciso di attivare due nuovi servizi.

LO SPORTELLO PSICOLOGICO “SENTINELLA” 

Il primo ha preso il via da settembre all’interno della sede della Circoscrizione 6 (via San Benigno 22): si tratta dello Sportello Psicologico “Sentinella”. Per dieci ore a settimana la psicologa Anna Lazzeri (nel 2025 la psicologa Ona Sharka) si mette a disposizione gratuitamente di chi abbia la necessità di un supporto psicologico.

LO SPORT A BARRIERA 

Grazie a un contributo del bando “Sport senza frontiere” della Fondazione Vialli e Mauro, in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, da marzo ACP potrà attivare una serie di incontri gratuiti dedicati alla pratica sportiva per la fascia 6-19 anni, sempre a Barriera di Milano. 

Nei giardinetti di via Ghedini i bambini dai 6 ai 13 anni potranno giocare a baseball e a flag football (la versione del football americano senza contatto fisico). Nello stesso posto saranno attivati degli incontri di Camminata Metabolica per gli adolescenti (14- 19 anni): dotati di cuffie per ascoltare le istruzioni del trainer, i partecipanti si lasceranno guidare in questo metodo di allenamento all’aperto, ideato da Stefano Fontanesi, che combina il cammino a ritmo sostenuto con esercizi di tonificazione, posturali e di respirazione. Infine, nel cortile delle case popolari di via Maddalene 30, proprio dietro lo spazio polivalente Digit@TO, si svolgeranno incontri di ultimate frisbee, gioco di squadra che prevede il passaggio di un frisbee fra i giocatori con lo scopo di portarlo all'interno dell'area di meta avversaria. Anche questo è rivolto alla fascia 6-13 anni. 

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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