Cronaca | 04 giugno 2026, 10:47

Bivacchi e schiamazzi, a Mirafiori dito puntato contro un minimarket

Nucera (Moderati): "Situazione segnalata da numerosi cittadini, servono verifiche serali e notturne"

Immagine di repertorio

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Bivacchi serali, schiamazzi fino a tarda notte, rifiuti abbandonati e persino bisogni fisiologici espletati in strada. Sono le criticità segnalate da diversi residenti della zona all'estremità sud di corso Unione Sovietica, che chiedono un maggiore presidio del territorio e controlli più frequenti nelle ore serali e notturne.

A farsi portavoce del malcontento dei cittadini è il consigliere dei Moderati della Circoscrizione 2, Alessandro Nucera, che ha raccolto le segnalazioni provenienti dal quartiere Mirafiori Sud.

Le lamentele dei residenti

Secondo quanto riferito dai cittadini, nei pressi di un minimarket si registrerebbero con una certa frequenza ritrovi di gruppi di persone che stazionano per diverse ore, soprattutto nelle fasce serali.

Una situazione che sarebbe accompagnata da rumori e schiamazzi tali da compromettere la tranquillità delle abitazioni vicine, in particolare durante le ore notturne.

Alle problematiche legate alla quiete pubblica si aggiungerebbero anche gli episodi di degrado. Tra le criticità maggiormente segnalate figurano l'abbandono di bottiglie e altri rifiuti sul suolo pubblico, con conseguenti disagi per chi vive e frequenta l'area. Con l'aggravante degli spazi pubblici usati per espletare bisogni fisiologici.

Nucera: "Bisogna intervenire"

"Numerosi cittadini ci hanno segnalato una situazione che genera disagio - spiega Nucera -. È necessario verificare quanto accade nell'area e valutare eventuali interventi per tutelare il diritto dei residenti al riposo".

La richiesta avanzata dal consigliere dei Moderati punta quindi ad aumentare la presenza dei controlli nelle ore serali e notturne, così da monitorare il fenomeno e individuare eventuali soluzioni condivise con il territorio.

ph.ver.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
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