Attualità | 20 ottobre 2026, 11:26

Cascina Giajone si riprende il suo futuro, riapre l'Ecomuseo Urbano Torinese

Dopo anni di chiusura torna accessibile lo spazio di via Guido Reni: "Passo fondamentale per la rinascita del quartiere"

E' stato inaugurato nei locali di cascina Giajone, in via Guido Reni 114, il nuovo Ecomuseo Urbano Torinese della Circoscrizione 2, che ha riaperto le porte alla cittadinanza a seguito della firma di un Patto di Collaborazione stipulato tra la Circoscrizione e le associazioni Formeduca APS, ARIS APS e ANPI sezione Lanfranco.

All'evento di inaugurazione sono intervenuti l'assessore ai Servizi Sociali della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, il coordinatore al Bilancio della Circoscrizione 2, Federico Raia, e le Consigliere circoscrizionali Stefania Pisano ed Elena Variara.

Un laboratorio di memoria 

L'Ecomuseo si propone come un progetto culturale diffuso pensato per raccontare le trasformazioni del territorio attraverso i suoi luoghi, la sua storia urbana e le testimonianze delle persone che lo vivono. Lontano dal concetto di museo tradizionale, l'Eut è una rete dinamica di percorsi e attività volta a mettere in dialogo cittadini, scuole, associazioni e istituzioni, custodendo il patrimonio materiale e immateriale dei quartieri Mirafiori e Santa Rita.

Ispirato ai principi della partecipazione e della condivisione, l'Ecomuseo ospiterà una ricca programmazione di attività gratuite e aperte a tutti. "Finalmente, dopo tanti anni di chiusura, riapriamo l’Ecomuseo della Circoscrizione 2 - così Raia -. Un risultato importante, raggiunto grazie all’impegno e alla collaborazione con le associazioni del territorio attraverso un patto di collaborazione con Formeduca, ANPI e ARIS. Vogliamo che questo spazio torni a essere un luogo vivo, accogliente e condiviso, perché la memoria è un patrimonio comune e la comunità cresce quando si ritrova e costruisce insieme. La riapertura è un altro passo importante nella riqualificazione di Cascina Giaione, che sta tornando sempre più a essere un punto di riferimento per il territorio: dopo la biblioteca, lo sportello Più e oggi l’Ecomuseo, a breve apriremo anche lo sportello impresa e il centro per l’impiego. Restituire spazi alla cittadinanza significa creare opportunità, rafforzare i legami e dare nuova vita ai nostri quartieri".

Orari e modalità di accesso

L'Ecomuseo Urbano Torinese di via Guido Reni 114 è aperto al pubblico tutti i mercoledì dalle ore 10 alle 12:30. Per gruppi, scuole o per necessità specifiche, è inoltre possibile concordare visite e appuntamenti fuori dall'orario ordinario scrivendo all'indirizzo e-mail: formeduca@gmail.com.

ph.ver.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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