Attualità | 20 ottobre 2026, 14:17

Clamoroso in Circoscrizione 5, chiude il Centro di Documentazione Storica?

Nota congiunta di Pd, Avs, M5s e Moderati: "Attacco ai servizi e ai luoghi di partecipazione cittadina"

Clamoroso in Circoscrizione 5, chiude il Centro di Documentazione Storica?

"La Giunta di centrodestra della Circoscrizione 5 ha disposto la chiusura del Centro di Documentazione Storica, un presidio culturale attivo da 26 anni che affonda le sue radici nell'impegno volontario di ricercatori locali già negli anni precedenti alla sua istituzionalizzazione": lo denunciano, in una nota congiunta, i gruppi consiliari del Partito Democratico, di Alleanza Verdi Sinistra / Sinistra Ecologista, del Movimento 5 Stelle e dei Moderati della Circoscrizione 5.

Definito dalle forze d'opposizione come un "ente di riferimento della memoria e dell’identità delle periferie", il Centro di Documentazione Storica ha rappresentato per oltre un quarto di secolo un punto di riferimento culturale per il territorio, garantendo attività di ricerca, mostre temporanee, servizi di biblioteca, eventi dedicati alla cittadinanza e collaborazioni strutturate con le associazioni locali e con atenei di rilievo come l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino.

Nel loro affondo, i gruppi di minoranza accusano la Giunta circoscrizionale di essere andata "oltre le procedure amministrative, arrogandosi la facoltà di decisioni che non considerano i regolamenti". Secondo la nota congiunta, la scelta di chiudere il CdS rappresenta un segnale preoccupante per la gestione dei beni comuni e dei servizi di quartiere: "Il presidio culturale del CdS ha un valore affermato e riconosciuto a livello cittadino e questo atto politico conferma, ancora una volta, che per la destra governare significa solo smantellare i servizi per la cittadinanza, i presidi dei territori e i luoghi di partecipazione cittadina".

L'opposizione ha già annunciato che la battaglia politica non finisce qui: la richiesta esplicita alla Giunta è quella di rivedere immediatamente la decisione, con l'impegno da parte delle forze di centrosinistra e del Movimento 5 Stelle di battersi in tutte le sedi opportune per ottenere il pieno ripristino delle attività e del presidio culturale del Centro di Documentazione Storica.

"Apprendiamo con stupore e con preoccupazione questa scelta che priva la cittadinanza - commenta il consigliere comunale del Pd, Simone Tosto -, di un polo che valorizza lo stdio e la memoria storica, all'interno di una periferia che ha già tanti problemi".

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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